Crisanti: “A costo di tenere più persone in casa, con la febbre oltre i 37 gradi nessuno dovrebbe andare a scuola”

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“A costo di tenere più persone in casa, con la febbre oltre i 37 gradi nessuno dovrebbe andare a scuola. Mai come in questo momento abbiamo bisogno di coesione. Dobbiamo tutti fare uno sforzo perché questa riapertura della scuola sia un successo”.

Così il virologo Andrea Crisanti, ospite a L’Aria che tira, su La7.

Per il docente di Microbiologia dell’Università di Padova è giusto che la temperatura venga misurata a scuola agli studenti, “anche se non credo sia corretto che il Tar entri in queste questioni”, ha aggiunto in riferimento al caso della Regione Piemonte e del confronto istituzionale che è scaturito coi ministri Lucia Azzolina e Roberto Speranza, “perché potrebbe dare il via libera anche a decisioni sbagliate”.

“La soglia di 37,5 non funziona, lo dicono moltissimi studi”, ha precisato Crisanti, “per questo bisogna abbassarla a 37-37,1. L’infezione non deve entrare nelle scuole”.

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