Crippa (M5S): “Bimbi penalizzati dalla pandemia, servono certezze sulla riapertura delle scuole”

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“Il mondo della scuola è uno dei più penalizzati dalla pandemia da coronavirus e, soprattutto, lo sono i bambini più piccoli. Sono stati privati di momenti di socializzazione importanti, oltre a quelli delle lezioni in classe”.

Questo è quanto scrive in un post sul suo profilo Facebook, il capogruppo del MoVimento 5 Stelle alla Camera, Davide Crippa, che aggiunge: “Non solo: i genitori che lavorano e che devono accudirli, si trovano in grandi difficoltà.  Basti pensare, ad esempio, alle problematiche di un libero professionista, che non sa quando le scuole riapriranno, oppure a chi non può proprio accedere al telelavoro. La situazione è ancora più complicata, se possibile, quando sono entrambi i genitori a lavorare”.

“Quando si ventilava l’ipotesi, in base agli ultimi dati epidemiologici, di chiudere le scuole per il periodo pasquale – prosegue ancora l’esponente pentastellato – mia figlia, preoccupatissima, mi ha detto: ‘Papà, non è che succede come l’anno scorso, quando hanno chiuso le scuole a marzo, e non le hanno più riaperte?’. Ecco, tutto ciò ci fa comprendere le sofferenze a cui sta andando incontro la generazione dei più piccoli, ma anche quella degli adolescenti. Dobbiamo ricordare e tenere ben presente il costo sociale di queste chiusure e la complicazione per la vita quotidiana che comporta per molte famiglie, per far sì che sia limitato il più possibile. Quindi, a mio parere, occorre certezza sulle riaperture”.

“Questo percorso che ha portato alla chiusura deve, necessariamente, essere temporaneo – conclude Crippa – occorrono dei dati più puntuali in modo che, appena possibile, si possa procedere alla riapertura
delle scuole”.

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