Crimi (M5S): “L’istruzione è cardine del nostro programma, no alle classi pollaio”

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“Dobbiamo guardare avanti, vogliamo  guardare avanti e crescere ancora. E’ una esigenza che è emersa già da tempo e che ci ha portati a questi Stati Generali, un momento nel quale definiamo i nuovi strumenti di cui ci doteremo per conseguire i nuovi obiettivi per continuare a realizzare il percorso di cambiamento iniziato da oltre dieci anni e per continuare ad essere forza di governo”.

Così Vito Crimi, capo politico del M5S, aprendo l’assemblea plenaria degli Stati Generali.

“Essere forza di governo ci ha consentito di realizzare alcuni degli obiettivi che ci eravamo prefissati per il Paese: il reddito di cittadinanza, politiche ambientali come il superbonus 110%, il taglio dei parlamentari, le misure anti evasione e anti corruzione, e tante altre. Ma ancor di più, siamo riusciti a contaminare le altre forze politiche che hanno dovuto adeguarsi ad un nuovo modello basato su maggiore trasparenza e maggiore legalità, abbiamo innescato un processo di cambiamento nella politica italiana ormai inesorabile e ineluttabile, e dobbiamo andarne fieri“, ha aggiunto.

“Abbiamo anche attraversato momenti  difficili, non tutte le cose che ci eravamo prefissati le abbiamo
raggiunte. Non si può sempre vincere, ma si può comunque imparare per migliorare la prossima volta e conseguire nuovi risultati. Questo significa crescere, questa è la mentalità che deve avere chi vuole governare la propria comunità. Governare non è uno sprint, è una gara di resistenza nella quale già si sa che arriveranno momenti critici. Bisogna accettarli, tenere duro e aspettare che passino per poi rilanciare e tornare a correre più di prima”.

E sulla scuola: “Cardine del nostro programma, l’istruzione è fondamentale per la crescita del cittadino. Diciamo no e lo ribadiamo con forza alle classi pollaio”.

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