Crescono gli immatricolati italiani iscritti alle università straniere

di Giulia Boffa
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GB – Pubblicata la nuova indagine sul numero di immatricolati italiani nelle Università straniere, condotta dal Centro Studi e Ricerche Sociologiche "Antonella Di Benedetto" di Krls Network of Business Ethics per conto di Contribuenti.it Magazine dell’Associazione Contribuenti Italiani, diffusa oggi ad Ischia

I dati riportano che nel 2013 crescono le immatricolazioni di studenti italiani all’estero, + 5% rispetto al 2012. Gli studenti italiani sognano di iscriversi presso College ed Università straniere anziché italiane.

GB – Pubblicata la nuova indagine sul numero di immatricolati italiani nelle Università straniere, condotta dal Centro Studi e Ricerche Sociologiche "Antonella Di Benedetto" di Krls Network of Business Ethics per conto di Contribuenti.it Magazine dell’Associazione Contribuenti Italiani, diffusa oggi ad Ischia

I dati riportano che nel 2013 crescono le immatricolazioni di studenti italiani all’estero, + 5% rispetto al 2012. Gli studenti italiani sognano di iscriversi presso College ed Università straniere anziché italiane.

La ricerca ha evidenziato che 1 studente su 2 vorrebbe studiare in Spagna, Gran Bretagna, Germania e Svizzera, mentre 2 studenti su 3 sognano di studiare negli States. I migliori studenti universitari italiani posseggono almeno una laurea conseguita all’estero. Sono 259 gli studenti geni italiani plurilaureati. Un dato particolarmente basso se confrontato con gli studenti degli altri Stati dell’Unione europea: in Germania i plurilaureati sono 526, in Spagna 503, in Francia 486, in Gran Bretagna 474.
 
Sono appena 21 gli studenti che hanno conseguito 5 lauree magistrali e 238 che hanno conseguito 4 lauree per un totale di 259 studenti geni.

Il 23% degli studenti geni italiani ha origini settentrionali, il 32% è nato nel centro Italia, mentre il 45% ha origini meridionali.
"La maggior parte degli studenti geni italiani oggi lavora all’estero – afferma Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani – La legge 30 dicembre 2010, n. 238 non è servita a nulla. Bisogna attirare i geni italiani nel nostro Paese offrendo loro le stesse opportunità e condizioni che si presentano all’estero, a partire da un contratto universitario di docente straordinario a tempo indeterminato".

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