Immissioni in ruolo nei Licei Musicali a rischio, troppo poche le cattedre formate in organico di diritto

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Con la presente i vincitori del concorso docenti 2016 per le cdc A53, A63, A64 segnalano con apprensione al Ministero Istruzione Università e Ricerca le dubbie modalità con cui la maggior parte degli USP ed USR stanno operando relativamente alla creazione dei nuovi posti in Organico di Diritto per le discipline teoriche già previsti per i Licei Musicali.

Anche nel caso di cattedre complete – 10 ore per Storia della Musica, 10 ore per Tecnologie Musicali, 15 ore per Teoria Analisi e Composizione – sono infatti numerosi i casi di mancato inserimento in ODD delle suddette discipline, con la motivazione che le ore di potenziamento previste dall’organico dell’autonomia sono già state completamente assegnate. In alcuni casi non è stata nemmeno paventata la possibilità di utilizzare le ore della cosiddetta cattedra esterna (il Liceo Coreutico) ai fini del raggiungimento delle 18 ore, come chiaramente espresso nella nota MIUR del 19 maggio 2017.

Inoltre, con particolare riferimento alle discipline Storia della Musica e Tecnologie Musicali, in alcuni casi ai sottoscritti è stato comunicato che, poiché una cattedra completa matura al massimo 10 ore, e poiché la suddivisione dei potenziamenti è sempre soggetta a precise determinazioni, potrebbe verosimilmente verificarsi la condizione dell’assenza di disponibilità di un insegnamento in ruolo nelle suddette discipline non soltanto per il prossimo anno, ma anche per quelli a venire.

Dalle diverse note e disposizioni ministeriali emanate nelle scorse settimane i sottoscritti hanno appreso con soddisfazione la volontà del MIUR di ottemperare alle assunzioni per le discipline teoriche proprio attraverso il ricorso all’organico dell’autonomia – oltre che alle cattedre esterne – che, a tal fine, dovrebbe essere opportunamente gestito. I sottoscritti si augurano che tale volontà – più volte da voi stessi dichiarata – non sia disattesa. Sulla questione, la già citata nota MIUR del 19 maggio recante le indicazioni per la mobilità professionale verso le discipline specifiche dei licei musicali chiarisce che “nella fase di determinazione dell’organico da parte degli Uffici territoriali è necessario garantire la formazione del maggior numero possibile di posti interi, anche utilizzando i posti di potenziamento delle classi di concorso specifiche”, pur considerando la disponibilità complessiva delle disponibilità dell’organico. Ancora, sull’adeguamento dell’organico triennale dell’autonomia, la nota 21315/2017 precisa che “l’adeguamento dell’organico previsto dalla legge di bilancio […] consolida definitivamente i posti destinati agli insegnamenti specifici dei licei musicali, […] di conseguenza l’utilizzo dell’aumento assegnato in diritto deve necessariamente garantire in via prioritaria le situazioni che rispetto allo scorso anno risultino definitivamente stabilizzate”.

Al di là di pronostici più o meno opinabili da parte degli Uffici, resta il fatto che nel 2016 il MIUR ha bandito un concorso ai fini dell’assunzione in ruolo – e non per l’inserimento in una graduatoria utile in caso di disponibilità – che ha prodotto un numero di vincitori inferiore al numero totale di posti messi a concorso.

Nella definizione della trasformazione dei circa 15000 nuovi posti in Organico di Diritto previsti, circa 2200 (precisamente 2212) sono espressamente destinati alle stabilizzazioni ed alle successive assunzioni dei vincitori di concorso dei Licei Musicali alla data del 1 settembre 2017.

E invece, osservando il prospetto contingente sulla mobilità professionale recentemente pubblicato, si stimano poco meno di 1200 passaggi di cattedra riservati alla mobilità professionale in Italia. A questa cifra, sommando i circa 700 vincitori di concorso non si arriva nemmeno lontanamente ai circa 2200 reclutamenti dichiarati.

Sebbene il MIUR garantisca l’assunzione nel triennio, dato il contesto succitato, allo stato attuale è lecito chiedersi chi potrà garantire che anche il prossimo anno le ore di potenziamento non saranno assegnate per altri obiettivi. Senza dimenticare la quota oraria dei Licei Coreutici, che troppe volte sembra finire nel dimenticatoio.

In barba alle stabilizzazioni ed alla lotta al precariato, la situazione che si prospetta sembra dunque essere quella di avere ancora personale utilizzato (specie nelle discipline teoriche) che non potrà passare in ruolo nonostante le attenzioni rivolte dal MIUR e dai Sindacati al conseguimento di questo obiettivo, supplenti nelle scuole medie per coprire le cattedre lasciate di conseguenza ancora scoperte presso quelle sedi (e non soltanto gli spezzoni), e, dulcis in fundo, vincitori di concorso disoccupati. Tutto questo nonostante il MEF, di concerto con il MIUR, abbia stanziato i fondi necessari.

Con riferimento a quanto esposto nella presente, i sottoscritti chiedono al MIUR di operare tempestivamente i necessari interventi correttivi, conformi alle disposizioni già emanate, utili ad ottemperare alle assunzioni di tutti i vincitori del concorso docenti per le discipline Storia della Musica, Tecnologie Musicali e Teoria, Analisi e Composizione alla data del 1 settembre 2017. In caso contrario, i sottoscritti annunciano che agiranno con sollecitudine presso le sedi competenti, mettendo in atto qualsiasi azione si riterrà opportuna affinché vengano riconosciuti i legittimi diritti ed interessi maturati con la vittoria del concorso.

In fede,
Lamacchia Andrea, A063 -Tecnologie musicali Emilia Romagna
Bollani Stefano, A053 – Storia della musica Lombardia
Pesce Anita, A053 – Storia della musica Campania
Rolli Cesare, A064 – Teoria analisi e composizione Puglia
Vetrano Roberto, A064 – Teoria analisi e composizione Puglia
Brando Daniele, A063 – Tecnologie musicali Campania
Di Matteo Gianvito, A053 – Storia della musica Sicilia
Coppola Loredana, A053 – Storia della musica Campania
Sanna Michele, A064 Teoria analisi e composizione Sardegna
Pulito Caterina, A053 – Storia della musica Puglia
De Cia Rocco, A053 – Storia della musica Puglia; A064 – Teoria analisi e composizione Puglia
Aversano Stabile Massimo, A063 – Tecnologie musicali Campania
Ricci Maria Gabriella, A064 – Teoria analisi e composizione Campania
Scarafile Vincenzo, A064 – Teoria analisi e composizione Puglia
Tessitore Maurizio, A053 – Storia della musica Puglia; A064 – Teoria analisi e composizione Campania
Pepe Michelangelo, A063 – Tecnologie musicali Campania
Di Guida Luigi, A063 – Tecnologie musicali Campania
Proietti Giovanni, A053 – Storia della musica Lazio
Cannella Francesca, A053 – Storia della musica Puglia
Tripolino Laura, A053 – Storia della musica Sicilia
Ferrara Gianfranco, A53 – Storia della musica Campania
Dini Tommaso, A064 – Teoria analisi e composizione Toscana
Ferrara Sabato, A063 – Tecnologie musicali Campania
Di Mauro Raffaele, A053 – Storia della musica Campania
Soldo Rocco, A064 – Teoria analisi e composizione Puglia
Conti Jacopo, A053 – Storia della musica Piemonte
Serafini Monica, A053- Storia della musica Lombardia
Catalano Chiara, A053 – Storia della musica Lazio
Barbagli Enrico, A064 – Teoria analisi e composizione Lombardia
Rea Gabriella, A053 – Storia della musica Lazio
Nardin Alessandro, A053 – Storia della musica Lombardia
Uggias Gabriele, A053 – Storia della musica Sardegna

Versione stampabile
anief anief
soloformazione