Covid, Zampa (Pd): “Con la chiusura scuole bambini e ragazzi due volte vittime. Il vaccino è l’arma che ci libererà”

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“Il vaccino è l’arma che ci libererà dal Covid, oggi tutti noi vediamo il cielo. Quando andai a Bergamo, un anno fa, mi domandai come sarebbe stato possibile convivere con una cosa di una tale gravità. Quel famoso slogan ‘Bisogna imparare a convivere con il virus’ sembrava una presa in giro. Sappiamo che non è cosi'”.

Lo dice senza giri di parole Sandra Zampa, esponente del Partito democratico (Pd), in una videointervista della Dire in occasione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia da Coronavirus, istituita per ricordare le persone decedute a causa del Covid-19. 

Siamo consci che ne stiamo uscendo e che ne verremo fuori, non senza difficolà. La grande differenza rispetto al passato è l’aver vaccinato i medici, che ora possono operare in sicurezza negli ospedali. È davvero una pagina diversa– afferma l’ex sottosegretaria di Stato alla Salute- anche se la storia riguarda sempre il virus“. 

Bergamo è in zona rossa come moltissime altre città italiane, come tantissime Regioni. Quasi tutto il Paese è tornato in lockdown. “Dobbiamo ancora rispettare rigorosamente le regole, anzi abbiamo la necessità di rispettarle più che in passato perché oggi abbiamo a che fare con le varianti del virus che sono anche più pericolose. Non dal punto di vista dell’impatto sulla salute– precisa – ma perché hanno una maggiore diffusione. Oggi sappiamo inoltre che ci si può contagiare pure con distanze superiori a quel famoso metro e mezzo che avevamo fissato fin dall’inizio. Quindi, dobbiamo prestare maggiore attenzione proprio perché le varianti si diffondono a grandissima velocità“. 

Tuttavia, oggi sappiamo come combattere maggiormente questa malattia: “Abbiamo a disposizione protocolli terapeutici molto efficaci– fa sapere subito Zampa- possiamo contare sui monoclonali e, soprattutto, sulla vaccinazione“. 

I bambini e gli adolescenti sono tra i più fragili in questa pandemia. Come possono affrontare ancora le scuole chiuse? “Penso che i bambini e gli adolescenti siano stati due volte vittime di questa chiusura. Togliere a un bambino la possibilità di andare a scuola è davvero una cosa molto difficile e pesante. L’unica motivazione valida dietro questa scelta è la tutela della vita, anche della loro”.

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