Covid, Zaia annuncia: “Veneto arancione dalla prossima settimana. Dad al 50% alle superiori fino al 30 aprile”

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Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, in conferenza stampa annuncia: “Ho parlato con il ministro Speranza, salvo sorprese saremo arancioni. Ancora non sappiamo se da martedì o mercoledì dopo Pasqua. Dobbiamo stare attenti, perché dall’arancione si può tornare al rosso”.

“Il dettaglio lo definiremo dopo. Se si anticipa di un giorno, sarà utile anche in prospettiva della riapertura delle scuole”, ha aggiunto.

“C’è una flessione tendenziale dell’epidemia che delle curve, ancora non confermata ma la luce in fondo al tunnel si vede”. Il governatore ha spiegato che infatti “migliorano i dati: la situazione ospedaliera vede una
flessione della pressione. Già da 2-3 giorni si registra un calo dei ricoveri negli ospedali. Adesso questo dato deve consolidarsi”.

Il governatore del Veneto ha spiegato che “oggi le fasce di età più colpite sono quelle dai 45 i 64 anni il che dimostra che dove abbiamo vaccinato gli over 80 e fragili, l’infezione non c’è più”. Così Zaia ha concluso: “Vogliamo leggere in modo favorevole questo trend, non sappiamo in quanto tempo si consoliderà ma la speranza è tanta”.

Sulla scuola: “Con il ritorno in zona arancione in Veneto da martedì riaprono le scuole. Riapriranno così gli asili nido, le scuole dell’infanzia, le elementari, le medie mentre le scuole superiori saranno in presenza al
50% e questo fino al 30 aprile dopodiché speriamo di tornare a regime”.

Poi: “Gli studenti sono bravi con le mascherine e confidiamo che la bella stagione aiuti a contenere il contagio. Non interverremo, per ora, sui distretti con più di 250 casi ogni 100.000 abitanti. Continuiamo con le scuole sentinella e i monitoraggi”

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