Covid Veneto, Zaia: “Da lunedì 8 marzo saremo in zona arancione, ma le scuole non chiuderanno”

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“Siamo zona arancione, me l’ha confermato il ministro e posso dirlo”. Lo ha annunciato il presidente del Veneto Luca Zaia.

“E il dato che ci ‘spara’ in arancione – ha aggiunto – è l’esempio della velocità del virus. Partiamo già con gli ospedali carichi di 1.300 pazienti positivi al virus, se l’infezione fosse importante avremmo una forta pressione sugli ospedali e dovremmo dedicarli solo a pazienti Covid”.

Poi: “Il passaggio del Veneto in zona Arancione non comporterà chiusure delle scuole, ma valuteremo i parametri fino in fondo. Abbiamo il Dpcm che vincola a 250 casi su 100 mila abitanti pero’ apre una finestra interpretativa ai Dipartimenti di sanità, che abbiamo voluto adottare cercando di trovare aree omogenee. Non abbiamo ancora deciso se la dimensione sarà provinciale o distrettuale”. 

“Oggi non abbiamo provvedimenti in animo. Abbiamo un dpcm che ci offre una finestra interpretativa che è quella che abbiamo voluto adottare con buon senso e stiamo cercando aree omogenee, ancora non abbiamo capito se area provinciale o distrettuale, di sicuro saranno più ampie dei confini comunali, ma se la domanda è se davanti alla necessità di chiudere abbiamo intenzione di chiudere, dico di sì”, conclude.

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