Covid, Vacca (M5S): “9 studenti su 10 resteranno a casa. Si facciano andare a scuola almeno gli alunni più piccoli”

Stampa
vacca

Il deputato del Movimento Cinque Stelle Gianluca Vacca chiede che almeno gli alunni più piccoli dell’infanzia e primaria possano frequentare le scuole in presenza, alla luce delle nuove restrizioni.

A distanza di un anno dal lockdown nazionale, gran parte d’Italia si appresta a rivivere le stesse restrizioni, anche per quanto riguarda le scuole. È ben probabile, purtroppo, che 9 studenti su 10 in base alle nuove misure e al cambio dei colori delle Regioni, rimangano a casa. Ma una differenziazione tra i diversi gradi di istruzione deve esserci: la chiusura di asili nido, scuole dell’infanzia ed elementari avrà degli effetti devastanti sulla crescita di bambini e bambine”. Così Gianluca Vacca, capogruppo del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura alla Camera.

Decreto Legge Covid, cosa cambia da lunedì 15 marzo. Pasqua e Pasquetta in lockdown. VIDEO GUIDA

“Se non ce ne rendiamo conto adesso sarà troppo tardi: il Governo tenga aperte almeno queste strutture per gli alunni più piccoli. Ancora una volta: la dad per tutti non è una soluzione, nonostante la situazione sanitaria imponga misure molto rigide”, conclude il parlamentare.

ISCRIVITI al canale You Tube di Orizzonte Scuola

Covid, cosa cambia per la scuola da lunedì con la zona rossa

Covid, i colori delle regioni: l’RT in Italia è in aumento (1,16). Il monitoraggio ISS

 

Stampa

Graduatorie terza fascia ATA: incrementa il punteggio con le offerte Mnemosine, Ente accreditato Miur