Covid, una preside: “Che ce ne facciamo dell’organico aggiuntivo se mancano le aule?”

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La situazione in vista del ritorno in classe per settembre rischia di diventare particolarmente scivolosa. Presidi sull’orlo di una crisi di nervi scrive l’edizione di Palermo de La Repubblica.

La paura di rientrare in classe indossando ancora la mascherina, con il distanziamento e con la Dad è ancora tanta.

La preside del Liceo Cannizzaro di Palermo, Anna Maria Catalano, rappresentante ANP, spiega: “Ritardi imperdonabili, su trasporti e aule si è parlato molto e si è fatto poco. Non si può tornare in classe con lo stesso protocollo di sicurezza dell’anno scorso, non si può riproporre la forma mista, questa non è scuola”. Poi l’affondo: “Cosa ce ne facciamo dell’organico aggiuntivo se non ci sono locali in più? Locali, organici e trasporti vanno coordinati. Nella scuola che dirigo sarò costretta a fare i doppi turni, ma so già di altri istituti che si stanno orientando a fare questo”.

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