Covid, Turi (Uil Scuola): “I docenti sanno che è più pericoloso stare in classe che vaccinarsi. Subito tamponi obbligatori per ritornare a scuola”

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Il segretario della Uil Scuola Pino Turi commenta la ripartenza della campagna vaccinale per il personale scolastico e rivolge ad Agostino Miozzo, nuovo consulente del Ministro Bianchi che si occuperà degli aspetti sanitari del rientro a scuola, l’appello di prevedere subito tamponi per il personale scolastico e gli studenti come uno degli strumenti per tornare alle lezioni in presenza in sicurezza.

Dopo l’ok dell’Ema, avvenuto nella giornata del 18 marzo, e dell’Aifa, la campagna vaccinale per il personale scolastico riparte: il vaccino Astrazeneca può essere nuovamente utilizzato.”Anche se la paura c’è, sono ottimista: i docenti hanno una visione concreta della realtà e sanno che è più pericoloso stare in classe che vaccinarsi, come confermano i dati recentemente diffusi dall’Istituto superiore della sanità sui contagi a scuola nella fascia di età tra i 0 e i 9 anni“. 

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A parlare è Pino Turi, segretario nazionale di Uil scuola che sollecitato sull’ipotesi di rendere al rientro in classe i tamponi obbligatori per tutti gli studenti ed il personale scolastico non vaccinato, all’Adnkronos risponde: “Oggi i presidi non possono agire in modo autonomo; l’ex coordinatore del Comitato tecnico scientifico, che ora lavora con il ministro Bianchi, ha tutte le competenze per potere attivare quanto necessario per rendere i tamponi obbligatori al rientro in presenza. Io faccio appello a Miozzo che si concentri sulle singole scuole e sullo screening obbligatorio; Faccia in modo che le scuole riaprano in sicurezza subito dopo Pasqua“.

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Vaccini e tamponi – prosegue – sono due strumenti che procedono insieme. Nella scuola, che va riaperta perché è il futuro del nostro paese, va fatta prevenzione e cultura di profilassi, per le quali è indispensabile il tracciamento. E’ inammissibile che si viaggi alla giornata giocando con il futuro delle persone – denuncia Turi – Bisogna agire ‘nel frattempo’ per una scuola in sicurezza in presenza”.

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Questa malattia – rimarca – deve avere più di un elemento di attacco. Spariamo tutte le polveri che abbiamo: tamponi e vaccini, ristori indispensabili per il nostro Paese. E Miozzo contribuisca a tutelare immediatamente una didattica di emergenza a cui rispondere con trattamenti emergenziali“.

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