Covid, Speranza firma ordinanza: ecco i nuovi colori delle regioni. Cosa cambia per la scuola

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Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato le ordinanze per le nuove fasce di rischio in vigore dal 19 aprile: la Campania torna arancione, mentre viene rinnovata fino al 30 aprile la zona rossa per Puglia e Valle d’Aosta.

Tutte le altre aree rimangono arancioni, anche se alcuni territori, come Lazio, Umbria, Veneto, Basilicata, Abruzzo, Molise e Alto Adige si avviano ad avere indicatori da giallo

Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome, rispetto alle misure di contenimento, a partire dal 19 aprile 2021 è la seguente:

  • area rossa: Puglia, Sardegna, Valle d’Aosta
  • area arancione: tutte le altre

Il cronoprogramma della scuola, dal 26 aprile al 16 giugno: tutte le date più importanti [VIDEO]

ORDINANZE

Cosa succede nella zona rossa e in quella arancione

Zona rossa –   Ci si può muovere solo per lavoro, salute, necessità con l’autocertificazione. Consentito ritorno alla residenza, domicilio o abitazione. Bar e ristoranti chiusi, sì servizio a domicilio e asporto (fino alle 18 bar, alle 22 altri). No visite a parenti e amici, se non a persone non autosufficienti (un adulto con due minori). Chiusi cinema, teatri, palestre, piscine, centri sportivi. Sì attività motoria vicino casa e sportiva nel comune, da soli e all’aperto. Chiusi i negozi – anche parrucchieri, barbieri, centri estetici – tranne servizi essenziali

Zona arancione – Consentiti spostamenti nel comune tra le 5 e le 22, altrimenti solo per lavoro, studio, salute, necessità. Bar e ristoranti chiusi, sì servizio a domicilio senza limiti di orario e asporto (fino alle 18 i bar, fino alle 22 gli altri). Aperti i negozi, tranne nei centri commerciali in festivi e pre. Chiusi cinema, teatri, palestre, piscine. Si può praticare sport nel comune, all’aperto e da soli, o in centri sportivi all’aperto. Sì visite una volta al giorno, tra le 5 e le 22, verso una casa nel comune per 2 persone (under 14 e disabili esclusi).

Cosa cambia per la scuola

Da lunedì 19 saranno 6 milioni e 850 mila gli alunni presenti a scuola sugli 8,5 milioni delle scuole statali e paritarie. 291 mila in più di questa settimana, tutti della Campania che è uscita dalla zona rossa. Restano in zona rossa Puglia, Sardegna e Val d’Aosta con 390 mila alunni in DAD. In tutto saranno quasi un milione e 657mila quelli ancora a casa in DAD la prossima settimana.

Dal 7 al 25 aprile ecco tutte le regole previste e i casi in cui possono esserci deroghe locali.

Zona rossa – Le attività didattiche dalla seconda media si svolgono a distanza, garantendo comunque la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

Zona arancione – Per i successivi gradi di istruzione è confermato lo svolgimento delle attività in presenza dal 50% al 75% della popolazione studentesca in zona arancione. Dalla secondarie di secondo grado dunque in presenza dal 50 al 75%.

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