Covid, Speranza: “Curva risale, green pass strumento fondamentale. Stato di emergenza? Può essere prorogato, valuteremo a ridosso della scadenza”

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Il ministro della Salute, Roberto Speranza, interviene a Mezz’ora in più, programma di approfondimento condotto da Lucia Annunziata, in onda su Rai 3.

“Obiettivo vaccinare 40% della popolazione mondiale entro due mesi, è alla nostra portata. Dati che arrivano da altri Paesi ci dicono che dove le vaccinazioni sono alte la situazione è più gestibile”.

Sul green pass: “Noi pensiamo che in questo momento il Green Pass sia fondamentale, perché ci consente di tenere aperti tutti i luoghi della socializzazione, della cultura, i ristoranti, le scuole e le università. In un quadro epidemiologico diverso, faremo naturalmente tutte le valutazioni necessarie”.

Sulla terza dose:  “Per il terzo richiamo abbiamo tutte le dosi necessarie. Non abbiamo alcun problema di dosi. Dobbiamo insistere e accelerare su questo e lo stiamo facendo, in alcuni giorni abbiamo superato le 100mila giornaliere. Oggi la raccomandiamo a tutte le persone di più di 60 anni che hanno completato il ciclo da più di 6 mesi e tutti i fragili di ogni età. Queste persone possono prenotarla immediatamente”.

Sullo stato di emergenza: “Possibile che sia prorogato stato di emergenza dopo la fine dell’anno, valuteremo a ridosso in base a curva epidemica”.

Poi sul vaccino per i più piccoli: “Auspichiamo che entro fine dicembre Ema si esprima su vaccino anti-covid per fascia 5-12 anni, questo ci consentirebbe di mettere sotto controllo curva del contagio”.

Poi aggiunge: “Ho visto immagini nelle ultime ore che mi hanno scioccato, manifestazioni che richiamano ai campi di
concentramento sono fuori da ogni grazia di Dio”.  Speranza ha aggiunto che parlare di “dittatura sanitaria vuol dire usare una parola impropria che va usata con prudenza”.

Infine: “Le mascherine al chiuso sono un pezzo fondamentale della nostra strategia e non siamo intenzionati a rinunciare”. 

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