Covid, Sicilia a rischio zona rosssa, Musumeci: “Comportamenti irresponsabili di molti, paghiamo Pasqua e Pasquetta”

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La Sicilia è a rischio zona rossa. La situazione nell’Isola è sempre preoccupante con il capoluogo di regione, Palermo, zona rossa, oltre che tutta la provincia, ma anche diversi comuni isolani sono alle prese con le massime restrizioni. 

Venerdì la Cabina di Regia analizzerà i dati del monitoraggio settimanale, ma le valutazioni si baseranno sulle cifre della scorsa settimana. Dunque la Sicilia potrebbe non avere ancora un numero di casi da zona rossa, ma per avere maggiori delucidazioni in tal senso occorrerà aspettare domani. In caso di zona rossa, il provvedimento scatterebbe lunedì e durerebbe due settimane

Intanto a La Sicilia interviene il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci: “Chi va verso la zona rossa è l’indisciplinato. Qui non c’è nessun marziano che viene ad assediare la Sicilia con il Covid-19. Siamo noi siciliani che in molti casi siamo irresponsabili e indisciplinati. Oggi stiamo pagando gli effetti di Pasqua e Pasquetta. A gennaio abbiamo dovuto chiudere, su mia richiesta, perché si erano visti in modo allarmante gli effetti del Natale e del Capodanno. È probabile che andremo in zona rossa. Vorrei evitarlo e scongiurarlo ma non sono io che decido. Sono i numeri e i parametri che abbiamo il dovere di osservare”.

I dati Covid in Sicilia

Le vittime nelle ultime 24 ore sono state 33 e portano il totale a 5.101. Il numero degli attuali positivi è di 24.132 con un decremento di 539 casi rispetto a ieri; i guariti sono 2.048. Negli ospedali i ricoverati sono 1.415, 25 in più rispetto a ieri, quelli nelle terapie intensive sono 189, 9 in più rispetto a ieri.

La distribuzione tra le province, Palermo registra un nuovo record con Palermo 566 nuovi casi, Catania 343, Messina 127, Siracusa 105, Trapani 104, Ragusa 58, Caltanissetta 79, Agrigento 128, Enna 32

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