Covid, scuole tutte aperte con buona copertura vaccinale, mascherina obbligatoria. Obbligo vaccinale o green pass alla francese, il governo ci pensa

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I contagi risalgono e il governo pensa ad una stretta per evitare una recrudescenza dell’epidemia. Secondo quanto segnala La Repubblica, il governo starebbe pensando al Green Pass alla francese, cioè obbligatorio per entrare in bar, ristoranti e trasporti pubblici, o comunque con un uso più esteso rispetto a quello attuale.

Servirebbe a spingere gli indecisi a vaccinarsi. Secondo, invece, il Corriere della Sera, l’idea sarebbe quella di estendere il green pass alla francese in tutti i luoghi a rischio assembramento (dai concerti agli stadi).

Si pensa, però, anche all’ipotesi più estrema, cioè quella dell’obbligo vaccinale. Il governo, comunque, rinnoverà lo stato di emergenza attualmente in vigore fino al 31 luglio.

Sulla scuola, invece, il governo è al lavoro per la riapertura in presenza. Dovranno restare tutte aperte e con una buona copertura vaccinale si potrà anche evitare il distanziamento, mantenendo l’obbligo di mascherina. L’esecutivo penserà anche a promuovere i test salivari.

Nel governo si fa strada l’idea che solo con la vaccinazione si contrasta il coronavirus, e in particolare la variante Delta. Draghi, però, non ha intenzione di tornare indietro sulle riaperture già decise e, probabilmente, nemmeno su quelle in programma.

I parametri per la classificazione delle aree di rischio saranno rivisti tenendo in maggior conto il numero dei ricoveri, ma pur seguendo indicatori diversi non è affatto scontato riuscire a evitare che nel giro di due o tre settimane alcune regioni tornino in fascia gialla o addirittura oltre.

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