Covid scuola, Sasso: “150 milioni destinati a depuratori d’aria e impianti di ventilazione meccanica nelle classi”

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Il sottosegretario all’Istruzione Rossano Sasso spiega che una parte dei fondi destinati all’emergenza covid nelle scuole è destinata all’aerazione. Inoltre, Sasso lancia un appello all’ISS per validare i test salivari per gli studenti.

Dei 300 milioni di euro previsti dal Dl Sostegno a favore della scuola, 150 sono destinati, per la prima volta, come si legge nelle linee guida, alla salubrità dell’aria all’interno degli istituti: si parla di depuratori d’aria e impianti di ventilazione meccanica” il sottosegretario del ministero dell’Istruzione Rossano Sasso.

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Inoltre, lo stesso sottosegretario ha detto, a proposito dei test salivari per gli studenti: “Faccio un appello all’Istituto superiore di sanità affinché dia la validazione per i test salivari per gli studenti come avviene in Francia, che proprio grazie a quelli ha mantenuto la didattica in presenza“. 

L’imperativo è quello di fare presto. Sono contento che il generale Figliuolo abbia già inquadrato il problema in tre settimane mentre negli scorsi 12 mesi tutto questo non è stato fatto. Per far partire i tamponi nelle nostre 40mila si potrebbe utilizzare la Protezione civile. Non ci limitiamo a dire: torniamo a scuola ma facciamo sì che avvenga in sicurezza“, ha detto all’ANSA il sottosegretario del ministero dell’Istruzione Rossano Sasso.

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