Covid scuola, insegnante non vaccinato contagia metà classe. Lo studio Usa

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Si avvicina il ritorno in classe e si lavora alacremente per una riapertura delle scuole in piena sicurezza. Uno studio statunitense aiuta a comprendere quali possono essere i rischi derivati dalla presenza di un adulto positivo in classe.

Lo studio dei Centers for disease control and prevention (Cdc) riguarda un episodio avvenuto a maggio in una scuola elementare di Marin County, in California. La docente, non vaccinata e positiva alla variante Delta, ha contagiato metà degli alunni della sua classe e, indirettamente, alcuni loro familiari. In totale il focolaio ha riguardato 26 persone.

L’insegnante ha letto ad alta voce, senza mascherina, in una classe di 24 studenti nonostante le mascherine siano obbligatorie sia per i docenti che per gli studenti. Gli alunni non potevano essere vaccinati perchè under 12.

Il risultato? Nei giorni successivi 12 studenti sono risultati positivi, quelli seduti in prima fila, 3 su 5 nella seconda fial e 4 su 14 nelle ultime tre file. Non solo: contagiati 6 studenti di un’altra classe e almeno 8 tra genitori e fratelli dei bambini infetti.

A cosa erano dovuti i contagi? All’alto livello di infettività di Delta e al fatto che l’insegnante non era vaccinata né indossava la mascherina.

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