Covid scuola, Antonelli (Cts): “Misure diverse in base alla circolazione del virus”

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Massimo Antonelli, membro del Cts, ha parlato in merito alla situazione contagi scuola e chiusure, in attesa di conoscere il testo del Dpcm che a breve sarà varato con le indicazioni proprio degli esperti.

Il prof Miozzo, nostro coordinatore, è sempre stato favorevole, con il rispetto di protocolli rigidi e accurati, all’apertura delle scuole. Però è anche logico che si debba valutare con attenzione qual è l’evolversi della curva epidemiologica e con realismo, vedendo i dati, applicare misure diversificate a seconda della circolazione del virus“. Lo ha spiegato a ‘Buongiorno’ su Sky Tg24 Massimo Antonelli, direttore dell’Unità di Anestesia e rianimazione del Policlinico Gemelli di Roma, componente del Comitato tecnico scientifico (Cts) per l’emergenza Covid-19.

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Il consiglio che abbiamo fornito come Cts è questo“, ha ricordato: “Va bene tenere le scuole aperte nelle zone gialle, ma bisogna vedere anche come circola il virus in queste zone“. 

E “tenere presente che noi idealmente vorremmo arrivare al minor numero di casi per 100mila abitanti nei 7 giorni, ma se questo dato è molto alto bisogna prendere in considerazione l’eventualità, per zone specifiche – ha ribadito l’esperto – di comportamenti diversi, con maggiore didattica in remoto. Dipende dalla curva epidemiologica e dalle decisioni che, in ragione della circolazione del virus, possono valutare anche gli amministratori locali. La situazione non è identica in tutto il Paese“.

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