Covid, Sasso: “Dire che le scuole sono sicure è il modo migliore per evitare che vengano messe in sicurezza”

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“Affermare che le scuole sono sicure è il modo migliore per evitare che le stesse vengano messe realmente in sicurezza. Per un anno qualcuno ci ha detto che le nostre scuole erano sicure, ragion per cui ha pensato bene di combattere il covid a parole o spendendo quasi mezzo miliardo di euro in banchi, ed oggi la comunità scolastica ne subisce gli effetti”. Lo ha detto il sottosegretario all’Istruzione Rossano Sasso.

Detto questo, proprio non capisco i mille pareri discordanti tra loro, di scienziati che dicono che le scuole sono sicure e scienziati che affermano invece che sono veicoli di contagio. Alla comunità scientifica chiedo razionalità, dati certi ed indicazioni“, prosegue Sasso.

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Sasso chiede al “Governo di unità nazionale di cui faccio parte chiedo assunzione di responsabilità e decisioni rapide, efficaci, concrete e discontinuità col passato sulla scuola”. E suggerisce: “sanificatori, impianti di aerazione, riduzione numero alunni per classe, tamponi rapidi salivari a tutta la comunità scolastica“.

Vogliamo la didattica in presenza ed in sicurezza, ma per poterla ottenere non si devono compiere gli errori del recente passato. La Lega chiede serietà sulla scuola, rispetto per gli studenti, le famiglie e per i lavoratori“, conclude il sottosegretario Sasso.

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