Covid, RT a 0.91. L’ISS mette in guarda: “Aumenta la circolazione del virus tra i giovani”

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In crescita l’indice Rt in Italia, salito nell’ultima settimana da 0,66 a 0,91, e tornato quindi a sfiorare l’1, la soglia della crescita epidemica, come non succedeva dallo scorso marzo. In deciso aumento anche l’incidenza settimanale, salita da 11 casi per centomila abitanti a 19 per centomila. Due settimane fa, il punto più basso della discesa, era a 9 per centomila.

“Aumenta l’incidenza settimanale a livello nazionale con evidenza di aumento dei casi diagnosticati” in quasi tutte le Regioni, con il quadro generale della trasmissione dell’infezione da SARS-CoV-2 che “torna a peggiorare nel Paese con quasi tutte le Regioni/PPAA classificate a rischio epidemico moderato”.

“La trasmissibilità sui soli casi sintomatici – sottolinea il documento – aumenta rispetto alla settimana precedente, sebbene sotto la soglia epidemica, espressione di un aumento della circolazione virale principalmente in soggetti giovani e più frequentemente asintomatici”. 

Il quadro generale della trasmissione dell’infezione da SARS-CoV-2 “torna a peggiorare nel Paese con quasi tutte le Regioni/PPAA classificate a rischio epidemico moderato”, ma “l’impatto della malattia COVID-19 sui servizi ospedalieri rimane minimo con tassi di occupazione in area medica e terapia intensiva ancora in lieve diminuzione”

Sono 19 le Regioni classificate a rischio moderato e due (PA Trento e Valle D’Aosta) a rischio basso nell’ultima settimana di monitoraggio.

Tutte le Regioni riportano allerte di resilienza tranne due (PA Trento e Valle D’Aosta). Nessuna riporta molteplici allerte di resilienza. Aumenta inoltre il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (2.408 vs 1.539 la settimana precedente).

La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti scende ulteriormente (31% vs 32,6% la scorsa settimana). Aumenta la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (46,2% vs 40,3%). Infine, il 22,8% è stato diagnosticato attraverso attività di screening.

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