Covid, Ricciardi: “Autunno temibile per chi non è vaccinato”

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“L’autunno sarà temibile per i non vaccinati, non tanto per la collettività che potrà contare su una popolazione vaccinata e servizi sanitari che saranno in grado di rispondere, non sovraccaricarti. Sarà un problema di vulnerabilità individuale. Avremo una stagione diversa rispetto allo scorso anno: più serena per i vaccinati. E per l’Italia sarà più gestibile, anche con la variante Delta” di Sars-CoV-2″.

E’ la previsione che l’Adnkronos Salute ha raccolto da Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute per l’emergenza coronavirus e docente di Igiene all’università Cattolica di Roma.

Rispetto all’autunno scorso – ribadisce Ricciardi – la situazione è molto cambiata. La differenza la fanno le tante persone vaccinate, soprattutto nelle fasce più vulnerabili. Servirà sicuramente mantenere il controllo, perché la variante Delta è più contagiosa. Ma se arriveremo a ottobre con una copertura vaccinale più elevata di adesso, saremo più sicuri“.

In merito alle parole del primo ministro, Mario Draghi, secondo il quale i vaccini anti-Covid “vanno somministrati ai minorenni“, ma “la priorità al momento è cercare di vaccinare tutti gli over 50″ e “questo è l’obiettivo principale in vista dell’autunno“.

La protezione dei più anziani – ricorda Ricciardi – serve per evitare gravi conseguenze della malattia; la protezione dei giovani aiuta di più a limitare la circolazione del virus. Se in questa fase le due cose vengono fatte insieme, è chiaro che si toglie ossigeno al virus, che non ha alcuna possibilità di espansione né nelle fasce più adulte né in quelle più giovani“.

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