Covid, per Anief si sta sbagliando tutto: situazione fuori controllo e nella scuola non rimane che tornare subito alla dad

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Il Consiglio dei ministri, dopo un confronto serrato, anche con il Comitato tecnico scientifico, ha dunque approvato il decreto sull’estensione dell’uso del Green Pass rafforzato e le nuove quarantene e capienze, al fine di favorire “il contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19 e disposizioni in materia di sorveglianza sanitaria”.

Le misure, che dovrebbero essere integrate con delle altre da approvare nella prima settimana di gennaio, introducono una ulteriore stretta per contenere i contagi da Covid-19 che vanno dal Green Pass rafforzato per una serie di attività, a partire da alberghi e ristoranti all’aperto, ma anche treni, aerei e navi e per il trasporto pubblico e si torna anche alla capienza massima al 50% per impianti all’aperto e al 35% al chiuso.

Tra le disposizioni accordate, con parere unanime dei ministri, c’è l’introduzione di prezzi calmierati per le mascherine Ffp2. Intanto, con una Nota inviata alle scuole il Ministero dell’Istruzione ha avviato la rilevazione del fabbisogno di mascherine FfP2 da distribuire secondo quanto previsto dal decreto approvato prima di Natale, il quale riserva l’assegnazione di tali dispositivi protettivi al solo personale “preposto alle attività scolastiche e didattiche nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole di ogni ordine e grado, dove sono presenti bambini e alunni esonerati dall’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie”.

 

Secondo Marcello Pacifico, presidente Anief, “l’obbligo del Green Pass e del vaccino, su cui il Governo ha puntato nella scuola e in altri comparti, non solo sono vessatori e discriminanti, ma si confermano non efficaci per arginare il virus pandemico. Non sono, per noi è stato sempre chiaro, la soluzione per evitare l’aumento dei contagi nelle scuole e la diffusione delle varianti ormai fuori controllo e con oltre 100mila contagi al giorno. Allo stesso tempo, continua a non esserci attenzione adeguata verso la Scuola: già era mancata nella Legge di Bilancio che si sta approvando in queste ore definitivamente alla Camera, si conferma pure per il ritorno a scuola in sicurezza dopo le vacanze natalizie. Anche l’assegnazione delle mascherine Ffp2 ad una sola parte del personale non ha senso, se non quello di adottare un provvedimento cercando di risparmiare. La verità è che bisognava intervenire con urgenza nella metà delle classi italiane purtroppo non a norma: servivano diversi miliardi, non meno di dieci, così da sdoppiare il numero di alunni per classe, recuperare i plessi dismessi ed aumentare gli organici del personale. Non è stato fatto ed ora, in queste condizioni – conclude Pacifico – il ritorno alla didattica a distanza, già dal 7 gennaio, diventa l’unica risposta possibile”

 

 

GREEN PASS RAFFORZATO

Il Governo ha disposto che, dal 10 gennaio fino alla cessazione dello stato di emergenza, si amplia l’uso del Green Pass rafforzato per una serie di attività (alberghi e strutture ricettive; feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose; sagre e fiere; centri congressi; servizi di ristorazione all’aperto; impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici; piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto; centri culturali, sociali e ricreativi per le attività all’aperto. La certificazione verde “rafforzata” servirà anche per “l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale”.

 

NUOVE QUARANTENE

Sull’obbligo di permanenza a casa, il CdM ha deciso che “la quarantena precauzionale non si applica a coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al COVID-19 nei 120 giorni dal completamento del ciclo vaccinale primario o dalla guarigione nonché dopo la somministrazione della dose di richiamo”. Inoltre, “fino al decimo giorno successivo all’ultima esposizione al caso, ai suddetti soggetti è fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 e di effettuare – solo qualora sintomatici – un test antigenico rapido o molecolare al quinto giorno successivo all’ultima esposizione al caso. Infine, si prevede che la cessazione della quarantena o dell’auto-sorveglianza sopradescritta consegua all’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare, effettuato anche presso centri privati; in tale ultimo caso la trasmissione all’Asl del referto a esito negativo, con modalità anche elettroniche, determina la cessazione di quarantena o del periodo di auto-sorveglianza”.

 

CAPIENZE

Il decreto legge approvato nella serata del 29 dicembre dal Consiglio dei ministri prevede anche delle novità importanti sulle capienze: queste, saranno consentite al massimo al 50 per cento per quanto riguarda gli impianti collocati all’aperto e ancora meno, al 35 per cento, nei casi di accesso agli impianti collocati al chiuso.

 

PREZZI CALMIERATI PER LE MASCHERINE FFP2

I ministri si sono detti tutti d’accordo per calmierare il prezzo delle mascherine Ffp2: per attuare la disposzione, sarà incaricata la struttura commissariale, che dovrebbe stipulare apposite convenzioni con le farmacie.

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