Covid, tre nuove zone rosse in Sicilia: crescono i comuni con le massime restrizioni

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Il presidente della Regione, Nello Musumeci, su richiesta dei sindaci e sentito il parere delle competenti Asp territoriali, ha istituito altre nuove “zone rosse”.

Il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha istituito tre nuove zone rosse in Sicilia. Si tratta di Godrano, in provincia di Palermo, Santa  Croce Camerina, in provincia di Ragusa e Ribera, in provincia di Agrigento.

L’ordinanza entrera’ in vigore dopodomani e sarà valida fino al 22 aprile compreso. Il provvedimento, che prevede anche la chiusura delle scuole, e’ stato richiesto dai sindaci delle citta’ interessate e si e’ reso necessario a causa di un repentino aumento dei contagi registrati negli ultimi giorni, certificato dalle rispettive Asp. Con la stessa ordinanza e’ stata disposta la prosecuzione dei  controlli anti Covid per chi arriva nell’Isola.

In precedenza le restrizioni avevano riguardato i Comuni di Acquaviva Platani e Marianopoli (in provincia di Caltanissetta), Alessandria della Rocca e Cattolica Eraclea (Agrigento), Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) e Calascibetta (Enna).

Per questi Comuni si applicano le disposizioni previste dal Dpcm del 2 marzo 2021 e le restrizioni saranno in vigore dall’8 al 22 aprile 2021.

Sono inoltre prorogate fino al 14 aprile 2021 le “zone rosse” per i Comuni di Acate (provincia di Ragusa), Centuripe e Regalbuto (provincia di Enna).

Per finire, sentiti i sindaci e dietro parere dell’Autorità sanitaria, è stata disposta, dal 7 aprile al 17 aprile 2021, la sospensione delle attività scolastiche e didattiche di ogni ordine e grado nei Comuni di Caltanissetta, Regalbuto e Solarino (provincia di Siracusa).

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