Covid nell’aria, a casa c’è più concentrazione

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Sono state rilevate in ambito domestico le concentrazioni più consistenti, fino a 40oe50 copie genomiche al metro cubo di aria di SARS-CoV-2 nell’aria.

E’ quanto rilevato dall’Arpa, l’Agenzia regionale per la Protezione Ambientale, del Piemonte, che ha messo a punto un metodo, riproducibile e validabile, per determinare la concentrazione del virus nell’aria. Sia indoor che outdoor.

In ambienti esterni, invece, il virus non è risultato finora rilevabile, mentre negli ambiti ospedalieri le concentrazioni sono risultate molto contenute.

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