Covid, Maga: “D’accordo nell’utilizzo delle scuole per la vaccinazione. Auspico tempi brevi”

Stampa

“Utilizzare le scuole come sede vaccinale dei ragazzi è una questione di tipo logistico. Credo che sia possibile e potrebbe essere una soluzione in grado di semplificare la somministrazione e garantire la capillarità dell’offerta vaccinale. Sono fondamentalmente d’accordo. Anzi auspico che queste cose possano essere fatte nel più breve tempo possibile perché rappresentano un ulteriore misura di prevenzione”.

A dirlo all’Adnkronos Salute il virologo Giovanni Maga, direttore dell’l’Istituto di genetica molecolare del Cnr di Pavia, possibilista rispetto all’ipotesi del commissario straordinario all’emergenza coronavirus, Francesco Paolo Figliuolo, di vaccinare i ragazzi nelle scuole.

In merito invece al ‘quando’ sia prevedibile la vaccinazione dei ragazzi under 16, Maga ricorda che “i dati degli studi clinici in corso sulla vaccinazione nei ragazzi potrebbero essere disponibili già alla fine dell’estate. E quindi, con l’inizio del prossimo anno scolastico, potrebbe essere possibile procedere alla vaccinazione anche della popolazione scolastica. Che sarebbe un’ottima cosa”.

In generale, infatti, “è molto importante vaccinare la quota di popolazione giovane, appena sarà possibile. Perché anche loro si possono ammalare, anche loro possono tramettere il virus e, in ogni caso, se vogliamo raggiungere la copertura della popolazione nazionale, non possiamo tralasciare questa fascia che, comunque, nessuno aveva in mente di tralasciare. Semplicemente bisogna aspettare che siano disponibili i risultati degli studi clinici in corso. Pfizer ha già presentato domanda negli Usa per poter estendere la vaccinazione ai ragazzini dai 12 anni in su“, ha concluso.

Stampa

Acquisisci 6 punti con il corso Clil + B2 d’inglese. Contatta Eurosofia per una consulenza personalizzata