Covid, Lopalco: “In Puglia fino al 5 marzo didattica digitale al 100%”

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Con la nuova ordinanza regionale sulla scuola che sarà pubblicata a breve “abbiamo eliminato l’opzione” della frequenza in presenza a scelta e “stiamo limitando al massimo la didattica in presenza per dare la possibilità a tutto il personale scolastico di vaccinarsi e ritornare a fare didattica in presenza più in sicurezza. Quindi stiamo parlando di portare la didattica digitale integrata (Ddi) al 100%”.

Lo ha spiegato l’assessore alla Salute della Regione Puglia, Pier Luigi Lopalco, a margine dell’avvio della campagna vaccinale degli operatori scolastici di Bari.

L’ordinanza varrà fino al 5 marzo, quando ci sarà il nuovo Dpcm. Gli istituti rimarranno sostanzialmente chiusi. Il tentativo è quello di frenare l’ascesa della curva epidemiologica del Covid-19, prevedibile a seguito della diffusione della variante  inglese, e di facilitare la vaccinazione del personale scolastico che inizia da oggi.

“Dalla prossima settimana avremo un altro grande pezzo di questa campagna vaccinale, che passerà alla storia come la più grande campagna vaccinale del secolo: l’avvio per gli ultra 80enni”, afferma.

“La velocità di questa campagna vaccinale è dettata purtroppo dalla disponibilità dei vaccini. Passo dopo passo, in tempi ragionevoli speriamo di vaccinare tutti”, ha aggiunto l’assessore. E ad un anno dal primo caso covid a Codogno, nel lodigiano, Lopalco ha detto di sentirsi “invecchiato. Sembra essere passato un secolo”.

E aggiunge una riflessione: “Un anno fa nessuno al mondo, avrebbe pensato di avere dei vaccini nei frigo”.

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