Covid, le possibili novità dal 1° aprile per la scuola: dalla Dad alle mascherine, gli ultimi aggiornamenti

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I dati sul fronte dei contagi in ambito Covid-19 porterà a breve ad un allentamento delle misure di restrizione. Nei prossimi giorni arriverà una road map delle riaperture, così come confermato dal premier Mario Draghi. 

Anche la scuola attende eventuali novità su questo aspetto.

Il 31 marzo scade lo stato di emergenza. Il governo non sembra intenzionato a prorogarlo e questo significherebbe un ritorno alla gestione ordinaria della pandemia.

Per quanto riguarda il green pass, dovrebbe continuare ad essere in vigore almeno fino al 15 giugno per salire sui mezzi di trasporto e nei luoghi al chiuso. Dunque anche a scuola e su scuolabus, treni, bus, con cui tanti studenti si muovono ogni giorno.

Al momento la data del 31 marzo non fa decadere l’obbligo vaccinale per il personale scolastico, introdotto dal DL 172/2021 dal 15 dicembre 2021

In un’intervista a Orizzonte Scuola, il sottosegretario all’Istruzione Rossano Sasso ha chiesto la fine dell’emergenza sanitaria anche per la scuola dal prossimo 1° aprile. Questo comporterebbe la fine per la DAD per i non vaccinati, la fine delle quarantene e lo stop all’uso delle mascherine.

“Il Cts e il Ministero della Salute sarebbero chiamati a rivedere i protocolli per la frequenza scolastica e, come Ministero dell’Istruzione, potremmo sollecitare una normalizzazione delle attività didattiche per l’ultima parte dell’anno scolastico, ha detto Sasso.

“Niente più quarantene, niente più discriminazioni tra studenti, niente più impazzimenti per le famiglie. Il mondo della scuola è inclusivo per definizione e non bisogna far pagare ai ragazzi le scelte fatte dalle famiglie di appartenenza: si rischia di creare fratture insanabili tra gli studenti, cosa che personalmente ritengo inaccettabile”, ha concluso Sasso.

Sicuro è che dal 10 marzo si tornerà a consumare cibo e bevande al cinema e nei teatri. Lo stesso giorno si potrà tornare a fare visita ai propri cari ricoverati negli ospedali. La visita, della durata massima di 45 minuti, sarà consentita anche in terapia intensiva. Obbligatorio il Green Pass rafforzato, i guariti dal Covid dovranno presentare un tampone negativo.

In anticipo sui tempi dovrebbe aumentare invece la capienza negli stadi e nei palazzetti dello sport. L’ipotesi è di arrivare ad aprire al 100% già prima del 31 marzo, per la partita della Nazionale a Palermo il 24 marzo,

Si va poi verso il superamento del sistema della divisione delle regioni in colori, quindi a partire dalle prossime settimane non dovrebbe più esserci il passaggio in fascia gialla o arancione. Resta in vigore il solo colore rosso se in alcune aree dovessero crearsi dei focolai.

Covid, Sasso: “Chiudere la stagione emergenziale pure per la scuola, dal 1° aprile via quarantene, Dad e mascherine” [INTERVISTA]

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