Covid, la pandemia non è finita. Ma stavolta la scuola sarà pronta: con i vaccini per docenti, Ata e studenti settembre potrebbe essere più sicuro

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Il crollo ormai definitivo della curva dei contagi e dei decessi indica che per i prossimi mesi sicuramente potremo stare più tranquilli. Ma la pandemia non è finita: in autunno non è escluso possa ripresentarsi una nuova ondata. Solo che stavolta, rispetto allo scorso anno abbiamo un’arma: i vaccini. E anche la scuola potrà essere al sicuro. La speranza, infatti, è che fra personale e studenti, si possa arrivare ad un numero elevato di immunizzazioni.

L’accelerata delle ultime 2-3 settimane della campagna di vaccinazione fa ben sperare e la ripresa delle somministrazioni al personale scolastico è indice positivo: in base ai dati resi noti dalla struttura commissariale diretta dal generale Francesco Paolo Figliuolo, alle 16 di venerdì 28 maggio risultava vaccinato, con entrambi le dosi, il 38% del personale scolastico. Numeri che fanno dunque ben sperare e che sicuramente aumenteranno nelle prossime settimane.

Vaccino Covid: il 38% del personale scolastico ha ricevuto entrambe le dosi. Bene Puglia, male Calabria e Sardegna. I dati

C’è grande attesa per l’ok per i vaccini agli studenti dai 12 ai 15 anni: da questo si aprirebbe dunque uno scenario di immunizzazione per la popolazione studentesca che garantirebbe maggiore protezione il prossimo autunno, quando si tornerà a scuola. Probabilmente resteranno le misure di sicurezza all’interno delle scuole come mascherine e distanziamenti, ma quanto meno si potrà contare su docenti, Ata e studenti già vaccinati.

Il ritorno a scuola in sicurezza è una priorità del Governo: lo stesso Ministro Bianchi ha garantito che “La ripresa sarà in sicurezza a settembre. Aspettiamo l’ok per il vaccino per i più piccoli”. 

Senz’altro per un ritorno a scuola in sicurezza servirà anche un piano trasporti che possa funzionare decisamente meglio rispetto a questo anno scolastico. Lo sa bene il governo e lo stesso Bianchi, che ha voluto sottolineare come la data da considerare per il rafforzamento del trasporto pubblico locale (tpl) deve essere il 1° settembre: secondo il Ministro, anche se le lezioni inizieranno dopo, proprio dal primo giorno di settembre inizieranno i recuperi a scuola.

Anche i Ministro della Salute, Roberto Speranza considera la vaccinazione degli studenti fondamentale: “Domani l’Aifa darà seguito alla decisione di Ema che ha esteso la possibilità di vaccinare con Pfizer anche la fascia 12-15 anni.  Il nostro obiettivo – ha aggiunto – è arrivare alla riapertura delle scuole con tutti i dodicenni vaccinati”. Il ministro spera “in autunno di potere avere, dalle rolling review dei farmaci, ulteriori buone notizie per mettere in sicurezza anche i più piccoli“.

I dati sono incoraggianti, ma come ha sottolineato Silvio Brusaferro, presidente dell’ISS, “Insisto nel ricordare prudenza e attenzione. Non siamo fuori dalla pandemia“ e che “l’importante è che si vaccinino i giovani”,afferma ancora l’esperto. Più saranno i vaccinati “più i fragili verranno protetti e il virus avrà meno spazio per riuscire allo scoperto con ceppi mutati“.

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