Covid, Friuli Venezia Giulia e Veneto in zona arancione. Campania in zona rossa. Speranza ha firmato le ordinanze [VIDEO e TABELLE]

Stampa

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, ha firmato le nuove ordinanze che andranno in vigore a partire da lunedì 8 Marzo. Passano in area arancione le Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto e in zona rossa la regione Campania

Covid, i colori delle regioni: la situazione dall’8 marzo

ISCRIVITI al canale You Tube di Orizzonte Scuola

Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle diverse aree in base ai livelli di rischio a partire dall’8 marzo 2021 è la seguente:

  • area gialla: Calabria,  Lazio, Liguria, Puglia, Sicilia, Valle d’Aosta,
  • area arancione: Abruzzo, Lombardia (arancione scuro), Marche, Piemonte (arancione scuro), Toscana, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Umbria, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna
  • area rossa: Basilicata, Molise, Campania,
  • area bianca: Sardegna

Così il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro: “L’incidenza sta aumentando a livello nazionale. Serve un’adozione tempestiva delle misure di mitigazione. Bisogna riportare l’Rt sotto l’1 il più rapidamente possibile”.

“Sei regioni sono a rischio alto, cioè sono sotto stress”, ha aggiunto. Di queste alcune hanno un Rt inferiore a 1, altre anche superiore. Ma lo scenario tocca tutta l’Italia, e mostra una progressione rapida verso una diffusione di questo virus. La curva segnala una ricrescita dei casi in Italia, ma la ricrescita non  è solo in Italia. Nelle ultima settimane c’è un dato di crescita in Italia e anche l’incidenza sta salendo”.

“Le varianti preoccupano. Quella inglese ormai è largamente dominante nello scenario italiano, ma preoccupano anche le altre varianti, con cui dovremo convivere. È molto importante intervenire in maniera tempestiva e radicale per contenerle, soprattutto laddove ci sono varianti che dobbiamo ancora conoscere completamente per esempio sul piano della risposta dei vaccini”, aggiunge.

Sulla scuola: “Nella fascia d’età tra 0-19 anni  c’è una ricrescita” dei casi di Covid-19 “che va confermata, ma comunque c’è una ricrescita dei casi in tutte le fasce d’età”.

Nuovo DPCM, in 5 Regioni incidenza sopra 250 casi. Si va verso la chiusura delle scuole

Sono 5 le Regioni con un livello di incidenza settimanale superiore a 250 casi per centomila abitanti, soglia che per il nuovo Dpcm in vigore da sabato farebbe scattare l’allarme con i presidenti delle Regioni pronti a chiudere le scuole di ogni ordine e grado. Si tratta di Emilia Romagna (342,08 casi per centomila), Lombardia (254,44), Marche (265,16), provincia autonoma di Bolzano (376,99) e di Trento (385,02).

Nuovo DPCM, in 5 Regioni incidenza sopra 250 casi. Si va verso la chiusura delle scuole. ISS: “Con le varianti misure di massimo contenimento”

A rischio, in vista della prossima valutazione, anche Abruzzo (245,92) e Campania (228,29).

Il Dpcm prevede l’allerta anche a livello provinciale, se si supera la soglia di incidenza anche in zone gialle o arancioni.

Monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità

Si conferma per la quinta settimana consecutiva un peggioramento nel livello generale del rischio. Sei Regioni (Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia-Giulia, Lombardia e Marche) hanno un livello di rischio alto.

Sono 14 (contro le 10 della settimana precedente) le Regioni con una classificazione di rischio moderato (di cui nove ad alta probabilità di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) e solo una (Sardegna) con rischio basso (contro le  sei della settimana precedente).

Cresce l’Rt in Italia e passa dallo 0,99 della scorsa settimana a 1,06.

“Netta accelerazione dell’epidemia” con una incidenza nazionale che sfiora i 200 (194,87 per 100.000 abitanti)  con una previsione di ulteriore peggioramento: nei prossimi giorni potrebbe raggiungere quota 250.

L’incidenza nazionale nella settimana di monitoraggio, quindi, si allontana da livelli (50 per 100.000) che permetterebbero il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti e anzi si avvicina alla soglia di 250 casi per 100mila abitanti.

In presenza di varianti che possono parzialmente ridurre l’efficacia dei vaccini attualmente disponibili, le Regioni sono invitate ad adottare, indipendentemente dai valori di incidenza, il livello di mitigazione massimo a scopo di contenimento.

Covid-19, Iss: netto aumento incidenza. Vicino a 250 casi per 100mila abitanti, soglia chiusura scuole

CAMPANIA ROSSA

Covid-19, Campania in zona rossa. De Luca: “Esplosione di varianti covid. Il 10 marzo tutto il nostro personale scolastico sarà vaccinato”

VENETO ARANCIONE

Covid Veneto, Zaia: “Da lunedì 8 marzo saremo in zona arancione”

FRIULI VENEZIA GIULIA ARANCIONE

Friuli Venezia Giulia da lunedì in zona arancione, didattica a distanza per scuole medie e superiori

Vaccino Covid, oltre 286mila le dosi somministrate a docenti e Ata. I dati regione per regione. IN AGGIORNAMENTO

Covid, salgono i contagi e chiudono le scuole: si passa alla Dad. La mappa per regione e città

Stampa

Graduatorie terza fascia ATA: incrementa il punteggio con le offerte Mnemosine, Ente accreditato Miur