Covid, i colori delle regioni: ecco le nuove ordinanze firmate da Speranza. Cosa cambia da lunedì 22 marzo. Liguria prolunga DaD [VIDEO]

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Non si attenua l’emergenza Covid-19 in Italia e dopo i nuovi dati dell’Iss arrivano i cambi di colore con le ordinanze del ministero della Salute. Ecco i testi delle ordinanze ufficiali.

Sardegna e Molise passano in arancione da lunedì 22 marzo. La Campania è rossa già da due settimane. E resta di questo colore. Viene infatti prorogata l’ordinanza in scadenza. La Toscana, nonostante un aumento di casi, rimane arancione. Anche la Calabria, dove i dati non sembrano ancora cresciuti in maniera allarmante, rimane arancione. Stesso quadro per la Liguria, che rimane arancione.

Dalla prossima settimana quindi in zona rossa ci saranno ancora Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, la provincia di Trento, Piemonte, Puglia, Veneto. In zona arancione invece Abruzzo, Basilicata, Calabria, Liguria, la provincia di Bolzano, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle Aosta, Sardegna e Molise.

Ricordiamo che il decreto varato la scorsa settimana dal governo non prevede la zona gialla.

Le nuove Ordinanze

Misure scuola zona arancione

In questa zona, l’attività dei servizi educativi per l’infanzia (asili nido), delle scuole dell’infanzia (ex scuola materna) e per il primo ciclo di istruzione (ex scuole elementari e medie) continua a svolgersi integralmente in presenza.

Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado (licei e istituti professionali) adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, in modo che almeno al 50 per cento e fino a un massimo del 75 per cento degli studenti sia garantita l’attività didattica in presenza. La restante parte degli studenti partecipa alla didattica a distanza. Resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata.

I Presidenti delle Regioni potranno disporre la sospensione dell’attività scolastica e degli asili nido:
– nelle aree in cui abbiano adottato misure più stringenti per via della gravità delle varianti;
– nelle zone in cui vi siano più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell’arco di 7 giorni;
– nel caso di una eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico.

Resta l’obbligo della mascherina dai sei anni in su.

Misure scuola zona rossa

In questa zona sono sospesi i servizi educativi per l’infanzia (nidi e micronidi, sezioni primavera e servizi integrativi quali spazi gioco, centri per bambini e famiglie, servizi educativi in contesto domiciliare comunque denominati e gestiti).

Inoltre, le attività scolastiche e didattiche delle scuole di ogni ordine e grado (materne, elementari, medie, superiori, istituti tecnici etc.) si svolgono esclusivamente con modalità a distanza. Resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali. Così come in presenza sono garantite le attività di laboratorio.

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