Covid, i colori delle regioni: Sicilia a rischio zona rossa. Campania e Puglia sperano nell’arancione

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Venerdì 16 aprile nuovo aggiornamento per quanto riguarda i colori delle regioni che indicano le restrizioni per il contenimento dell’emergenza Covid-19.

Attualmente in zona rossa ci sono quattro regioni: Campania, Sardegna, Valle d’Aosta e Puglia. Due di queste, Puglia e Campania, sperano nella zona arancione, mentre sarà più difficile che questo accada per la Valle d’Aosta. Zero possibilità, invece, per la Sardegna che continuerà ad essere rossa anche la prossima settimana. Attenzione alla Sicilia che è in una situazione critica (oltre 100 comuni già con le massime restrizioni) e rischia la zona rossa. Tutte le altre regioni dovrebbero restare arancioni e ci sono 4 entità regionali che mirano alla zona gialla (Lazio, Umbria, Abruzzo e Alto Adige), ma per ora, così come indicato dal decreto legge, dovrebbero continuare ad essere arancioni.

Cosa succede nella zona rossa e in quella arancione

Zona rossa –   Ci si può muovere solo per lavoro, salute, necessità con l’autocertificazione. Consentito ritorno alla residenza, domicilio o abitazione. Bar e ristoranti chiusi, sì servizio a domicilio e asporto (fino alle 18 bar, alle 22 altri). No visite a parenti e amici, se non a persone non autosufficienti (un adulto con due minori). Chiusi cinema, teatri, palestre, piscine, centri sportivi. Sì attività motoria vicino casa e sportiva nel comune, da soli e all’aperto. Chiusi i negozi – anche parrucchieri, barbieri, centri estetici – tranne servizi essenziali

Zona arancione – Consentiti spostamenti nel comune tra le 5 e le 22, altrimenti solo per lavoro, studio, salute, necessità. Bar e ristoranti chiusi, sì servizio a domicilio senza limiti di orario e asporto (fino alle 18 i bar, fino alle 22 gli altri). Aperti i negozi, tranne nei centri commerciali in festivi e pre. Chiusi cinema, teatri, palestre, piscine. Si può praticare sport nel comune, all’aperto e da soli, o in centri sportivi all’aperto. Sì visite una volta al giorno, tra le 5 e le 22, verso una casa nel comune per 2 persone (under 14 e disabili esclusi).

Cosa cambia per la scuola

Dal 7 al 30 aprile ecco tutte le regole previste e i casi in cui possono esserci deroghe locali.

Zona rossa – Le attività didattiche dalla seconda media si svolgono a distanza, garantendo comunque la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

Zona arancione – Per i successivi gradi di istruzione è confermato lo svolgimento delle attività in presenza dal 50% al 75% della popolazione studentesca in zona arancione. Dalla secondarie di secondo grado dunque in presenza dal 50 al 75%.

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