Covid, Gissi (Cisl Scuola): “Vaccinare anche i precari e coloro che devono affrontare i concorsi”

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“Si parla molto di vaccinazioni obbligatorie pur sapendo che in molte regioni non è stato ancora ridefinito il programma vaccinale con una particolare attenzione per il personale scolastico. In Calabria o in Liguria o in altre regioni, si deve partire al più presto, con mezzi e strumenti straordinari”.

Lo afferma all’Adnkronos Maddalena Gissi, segretaria generale della Cisl  Scuola in merito all’obbligo delle vaccinazioni per i docenti.

E poi segnalo una grave dimenticanza della struttura di Governo: lo scorso anno ci sono stati 220.000 precari. Sono uomini e donne che hanno lavorato tra gli alunni e molti saranno nuovamente in classe per garantire la copertura delle tante cattedre vacanti. – prosegue Gissi I docenti e gli Ata a tempo determinato devono essere inseriti nel programma del Generale Figliuolo da subito. Sono giovani e saranno il futuro della nostra scuola“.

Sarebbe opportuno pensare che anche coloro che devono affrontare un concorso, dovrebbero essere vaccinati. Dobbiamo prevenire i problemi con molta lungimiranza. La scuola in presenza è l’obiettivo comune , dobbiamo crederci tutti“, ha aggiunto Gissi.

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