Covid, Galli: “Vaccinare tutti il prima possibile. La fine dell’emergenza? Non ho la palla di cristallo”

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Più di 1400 studenti di 22 scuole da tutta Italia si sono collegati per ‘crescere in emergenza’. Questo è il titolo dell’incontro organizzato da ‘Fondazione mondo digitale’ e Janssen, col patrocinio di Regione Lombardia.

Un invito a “prendersi cura di sé e avere fiducia nella scienza”, ha spiegato Mirta Michilli, direttrice della fondazione, agli adolescenti in collegamento. Ospite d’eccezione Massimo Galli, infettivologo dell’ospedale Sacco di Milano. Galli ha risposto alle domande di due studenti, la prima di Giorgia sulle varianti in circolazione nel nostro paese (l’inglese, la brasiliana e la sudafricana) e la seconda di Daniele sulla possibilitààà di prevedere scenari di termine della pandemia.

“Le varianti sono molte e tenderanno ad aumentare se non bloccheremo la diffusione del virus” ha esordito Galli, spiegando poi che la mutazione è un evento “normale e prevedibile in un virus rna” come appunto il coronavirus. “La variante inglese, di cui si parla anche troppo in questi giorni, non è più mortale delle altre ma infetta più delle altre” quindi, ha spiegato Galli, fa proporzionalmente crescere “il numero assoluto di morti e ricoveri”, anche “tra i bambini”, ha avvertito l’esperto.

“Se sfuggono ai vaccini? L’inglese pare di no, sulle altre due, la sudafricana e la brasiliana, non sappiamo ancora con chiarezza ma alcuni studi fatti in Sudafrica fanno pensare che tale variante non sia cosi’ facile da contrastare”. Invito alla cautela e alla responsabilità, dunque, quello di Galli agli studenti, che non vede un termine nel breve periodo perché “tanti sono i fattori in gioco”, dalle varianti alla disponibilità dei vaccini per tutti alle ragioni di mercato nella contrattazione (“merce rara costa cara” ha chiosato). “La mia preoccupazione al momento è che non arrivi abbastanza vaccino, e non importa quale, importa solo che ne arrivi uno, per vaccinarci tutti il prima possibile”.

Quanto alle previsioni, invece, “ho ordinato una sfera di cristallo su internet ma non me l’hanno ancora mandata quindi non sono in grado di vaticinare questo tipo di risposta” ha scherzato “anche se c’è poco da scherzare” e infine ha aggiunto: “Possibile che voi grandi minori della fascia 16-18 sarete vaccinati, un vaccino su di voi è stato già sperimentato mentre non ne abbiamo ancora uno autorizzato per bambini e adolescenti e questo è un problema non da poco”.

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