Covid, Figliuolo deciso: “Vaccinare i giovani prima della riapertura delle scuole”

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Per la riapertura delle scuole a settembre il commissario straordinario Francesco Figliuolo punta alla vaccinazione anche dei giovani, che deve avvenire prima dell’inizio delle lezioni se si vuole tornare in sicurezza.

Dobbiamo fare in modo che quando si arriva all’apertura dell’anno scolastico la maggior parte sia messa in sicurezza, ma questo deve nascere oltre che dalle dosi anche da un convincimento dei ragazzi e dei genitori che vaccinarsi è importante, è utile ed è importantissimo per ripartire in maggior sicurezza“, ha sottolineato il generale Figliuolo.

Noi – ha quindi aggiunto Figliuolo – vacciniamo chiunque debba essere vaccinato dovunque esso sia, è chiaro che poi ci sono da allineare i sistemi informativi, le Regioni lo stanno facendo, la struttura commissariale ribilancia dosi. Noi le dosi ce le abbiamo per tutti, se poi qualcuno pensava di finire la campagna per dire che è più bravo di tutti a fine luglio, non potrà farlo, non potrà dire che è il più bravo di tutti ma dovrà finire come gli altri a fine settembre“.

Come già segnalato da Orizzonte Scuola, il Governo è pronto a confermare per settembre l’organico Covid. Nel decreto Sostegni bis all’esame del Parlamento, si ipotizza di autorizzare 40mila docenti aggiuntivi a tempo determinato, 30mila in meno rispetto allo scorso anno.

Il personale sarà inquadrato subito nell’organico di fatto: verranno definiti i posti aggiuntivi necessari conteggiati sulla base delle indicazioni delle scuole che trasmetteranno le loro esigenze agli uffici scolatici territoriali che a loro volta le inoltreranno a quelli regionali fino ad arrivare a Roma.

Una fonte governativa, a Il Fatto Quotidiano, svela: “Non possiamo rischiare alla luce anche delle variabili in atto. Finché non saranno tutti vaccinati bisognerà mantenere distanziamento e mascherina”.

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