Covid, Faraone (IV): “Docenti fuori sede siano vaccinati dove prestano servizio”

Stampa

Si sta evidenziando “una discriminazione che penalizza i docenti che prestano servizio fuori dalla propria regione di residenza”, problema che “si estende anche agli studenti universitari fuori sede: la macchinosità dell’attuale procedura di assegnazione del medico di base per i fuorisede, nonché le difficoltà logistiche che dovrebbero affrontare se dovessero affrontare il viaggio di ritorno qualora la vaccinazione potesse essere effettuata nella regione di residenza, rischierebbero di minare il raggiungimento di una campagna vaccinale inclusiva e capillare”

Lo scrive il presidente dei senatori di Italia Viva Davide Faraone , in una interrogazione urgente ai ministri Speranza, Gelmini, Bianchi e Messa.

Non è possibile trascurare in questa fase la delicata condizione degli anziani, trasferiti presso le abitazioni dei figli per esigenze di assistenza, che pur essendo residenti in altre Regioni, costituiscono tuttavia una categoria ad alto rischio e necessitano quindi di essere anch’essi vaccinati in concomitanza con i propri familiari conviventi”, continua Faraone, che chiede ai ministri interrogati di verificare: ”se intendano consentire al personale scolastico e universitario, agli studenti fuori sede e ai genitori ultraottantenni conviventi dei propri figli, di poter essere vaccinati indipendentemente dalla residenza o dal luogo in cui prestano servizio”.

Vaccino covid, personale scolastico a casa con effetti collaterali: febbre, mal di gola, dolori articolari e muscolari i sintomi più frequenti

Stampa

Il nuovo modello di PEI, Eurosofia avvia un nuovo percorso formativo. Primo incontro il 28 aprile