Covid e Carta dei servizi: in allegato un esempio

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Al fine di instaurare un rapporto fra Pubblica Amministrazione e cittadini improntato a criteri di trasparenza, partecipazione, efficienza ed efficacia, gli istituti scolastici italiani, di ogni ordine e grado, tenuta presente la legislazione vigente e le direttive degli organismi preposti, nel richiamo all’osservanza ed al rispetto dei protocolli discendenti dalla vigente normativa “COVID-19”, devono disporre e pubblicare, prima dell’avvio dell’anno scolastico, una rimodulata Carta dei Servizi della Scuola. Rimodulata e adattata alle mutate normative di riferimento dovute alla diffusione del Covid19 e di una protratta crisi pandemica.

La Carta dei Servizi, aggiornata, dunque, alla nuova normativa e alle nuove disposizioni per la scuola, vuol far conoscere all’Utenza i princìpi a cui si ispira l’attività della Scuola, la sua struttura e il suo funzionamento, i mezzi e le risorse di cui dispone, la qualità e la quantità dei servizi erogati, le procedure per la verifica dell’attività svolta, gli strumenti di valutazione.

La scuola: qualità delle attività educative adeguatezza alle esigenze culturali e formative degli alunni

La Scuola, come si legge nella Carta dei Servizi approvata dall’istituto Comprensivo Sellia Marina (CZ) diretto con grande competenza e abilità manageriale dal prof. D.S. Giulio Comerci, e che ben sintetizza lo spirito normativo che sottende alla sua approvazione, con l’apporto delle competenze professionali del personale e con la collaborazione e il concorso delle famiglie, delle istituzioni e della società civile, è responsabile della qualità delle attività educative e si impegna a garantirne l’adeguatezza alle esigenze culturali e formative degli alunni, nel rispetto di obiettivi educativi validi per il raggiungimento delle finalità istituzionali.

Normativa di riferimento

Questa la normativa di riferimento:

  • artt. 3 – 33-34 della Costituzione della Repubblica Italiana;
  • D.Lgs. 29 del 3 febbraio 1993;
  • artt. 11 e 17 della L. 59 del 15 marzo 1997;
  • DPR 275/99.
  • D.M. 254 del 21 luglio 1995;
  • L.241 del 7 agosto 1990;
  • D. Lgs. 297/94;
  • art. 2 del D.P.C.M. del 7 giugno 1995.

Principi fondamentali

Nell’ambito dei servizi erogati, gli istituti scolastici devono garantire il rispetto dei principi fondamentali dell’uguaglianza, dell’imparzialità e della regolarità del servizio, dell’accoglienza e dell’integrazione degli alunni, dei diritti degli alunni, dell’orientamento per la prosecuzione degli Studi Superiori, della regolarità della frequenza e della partecipazione, dell’efficienza e della trasparenza, della libertà d’insegnamento e dell’aggiornamento del personale, riconoscendo come validi, e facendoli propri, i princìpi di fondo dello schema di riferimento di cui al D.P.C.M. che fa parte integrante della presente Carta dei Servizi.

La Carta dei Servizi della Scuola ha come fonte di ispirazione fondamentale gli artt. 3 – 33 – 34 della Costituzione della Repubblica Italiana.

Il principio di uguaglianza e le pari opportunità

Il servizio scolastico deve essere erogato a tutti, senza discriminazione di sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psicofisiche e socioeconomiche.

L’ Istituto garantisce le pari opportunità, intese come condizioni di ambiente, organizzative, culturali e di relazione, all’interno delle quali, ragazze e ragazzi possono progettare un loro percorso scolastico prima, e di vita poi, secondo la propria appartenenza di genere e secondo i propri desideri e capacità.

Come deve operare la scuola

Ne deriva che la Scuola opera con ogni mezzo per:

  • differenziare la proposta formativa adeguandola alle esigenze di ciascuno: a tutti gli alunni deve essere data la possibilità di sviluppare al meglio le proprie potenzialità;
  • valorizzare le molteplici risorse esistenti sul territorio (enti locali, associazioni culturali e professionali, società sportive, gruppi di volontariato, ma anche organismi privati) allo scopo di realizzare un progetto educativo ricco e articolato affinché l’offerta formativa della Scuola non si limiti alle sole attività curriculari, ma assuma un più ampio ruolo di promozione culturale e sociale.

I criteri di obiettività, equità, regolarità e imparzialità

I soggetti erogatori del servizio scolastico agiscono secondo criteri di obiettività, equità, regolarità e imparzialità.

È compito della Scuola informare l’utenza sul calendario scolastico, sull’orario delle lezioni, sull’orario di servizio del personale, sull’assegnazione dei docenti alle classi/sezioni e degli ambiti disciplinari, sull’orario di ricevimento dei docenti, sui servizi minimi garantiti in caso di sciopero, sul servizio di sorveglianza degli alunni.

L’accoglienza dei genitori e degli alunni, l’inserimento e l’integrazione

La Scuola, come si legge nella Carta dei Servizi approvata dall’istituto Comprensivo Sellia Marina (CZ) diretto con grande competenza e abilità manageriale dal prof. D.S. Giulio Comerci, si impegna, con opportuni e adeguati atteggiamenti e azioni di tutti gli operatori del servizio, a favorire l’accoglienza dei genitori e degli alunni, l’inserimento e l’integrazione di questi ultimi, con particolare riguardo alla fase di ingresso alle classi iniziali e alle situazioni di rilevante necessità.

Ogni operatore della Scuola svolge la propria attività nel pieno rispetto dei diritti e dei bisogni formativi dello studente. La Scuola elabora progetti di accoglienza per gli alunni che si iscrivono alle Prime Classi.

Ai fini dell’integrazione degli alunni stranieri l’Istituitosi è dotato di una P.A.S. (Protocollo Accoglienza Stranieri) che viene regolarmente aggiornato ogni anno.

Diritto all’Istruzione e all’Educazione di tutti gli alunni

Partendo dal principio che la Scuola è, e deve essere, costruita per gli alunni e non viceversa, essa riconosce il Diritto all’Istruzione e all’Educazione di tutti gli alunni, come presupposto fondamentale dell’esercizio del Diritto di Cittadinanza.

Ampia realizzazione degli standard generali del servizio

Alunni, Personale, Genitori, Istituzioni, sono protagonisti e responsabili dell’attuazione della “Carta”, attraverso una gestione partecipata della Scuola, nell’ambito degli organi e delle procedure vigenti. I loro comportamenti devono favorire la più ampia realizzazione degli standard generali del servizio. La Scuola, al fine di promuovere ogni forma di partecipazione, garantisce la massima semplificazione delle procedure burocratiche e un’informazione completa e trasparente. L’orario di servizio si uniforma a criteri di efficienza, efficacia, flessibilità nella organizzazione dei servizi amministrativi, dell’attività didattica e dell’offerta formativa integrata.

Agevolare le attività extra-scolastiche

La Scuola si impegna, inoltre, nel rispetto dei protocolli discendenti dalla vigente normativa “COVID-19”, ad agevolare le attività extra-scolastiche che realizzano la funzione della Scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile consentendo l’uso degli edifici e delle attrezzature su preciso progetto o richiesta anche fuori dell’orario scolastico, in accordo con l’ Amministrazione Comunale e nel rispetto delle norme e dei provvedimenti attualmente vigenti, in seguito all’emergenza sanitaria internazionale. Il P.T.O.F. e il Regolamento d’Istituto definiscono i criteri per il buon funzionamento del servizio scolastico.

Attività extrascolastiche che realizzano la funzione della Scuola come centro di promozione culturale

Sia le Istituzioni Scolastiche che gli Enti Locali favoriscono le attività extrascolastiche che realizzano la funzione della Scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile, mettendo a disposizione, al di fuori dell’orario scolastico, edifici ed attrezzature, in ossequio alla normativa “Covid-19”.

Scuola e Famiglia

Scuola e Famiglia concorrono insieme, ciascuna nel proprio ambito, all’educazione dei bambini/ragazzi. La collaborazione Scuola-Famiglia è fondamentale per il successo scolastico dell’alunno: i migliori risultati si hanno quando i genitori e gli insegnanti collaborano.

Il contratto formativo

Il contratto formativo, come si legge nella Carta dei Servizi approvata dall’istituto Comprensivo Sellia Marina (CZ), chiarisce le responsabilità del Capo d’Istituto, dei Docenti, del Personale ATA e Ausiliario, degli Alunni e delle loro Famiglie nel dialogo educativo. Stabilisce convenzioni e regole per meglio finalizzare le attività della Scuola.

Sono i primi soggetti e i più diretti fruitori del servizio scolastico. Sono i protagonisti del processo di apprendimento e hanno il diritto-dovere di parteciparvi direttamente. In particolare, nel rispetto dei protocolli discendenti dalla vigente normativa “COVID-19”, hanno diritto ad avere:

  • una Scuola organizzata in funzione dei loro bisogni di formazione e di istruzione;
  • il riconoscimento e la valorizzazione della identità personale, culturale, etnica e religiosa, nel rispetto delle differenze di tutti e dell’identità di ciascuno;
  • il rispetto delle diversità individuali e sociali anche in presenza di disabilità, diversità o svantaggio;
  • un insegnamento rispondente alle capacità di apprendimento e ai ritmi di sviluppo personali;
  • la possibilità di fruire di una buona qualità di insegnamento;
  • una informazione chiara e completa sul funzionamento della Scuola e sull’organizzazione e attuazione dell’attività didattica;
  • una valutazione che sia adeguata, trasparente e uniforme nei criteri e nelle forme della sua espressione;
  • la possibilità di vivere le ore di lezione con serenità e, perché no, con gioia;
  • tempo libero da impegni scolastici per dedicarsi ad attività ricreative anche fuori dall’ambito scolastico.

I doveri degli alunni

Gli alunni hanno il dovere di:

  • impegnarsi nello studio con continuità;
  • partecipare attivamente all’attività didattica;
  • eseguire con diligenza i compiti a casa per consolidare quanto appreso nel tempo Scuola;
  • rispettare le regole e le decisioni assunte democraticamente nella classe e nella Scuola;
  • attenersiscrupolosamenteallenormedicomportamentoindicatenelRegolamento d’Istituto e nel Contratto Formativo;
  • avere rispetto dell’ Istituzione Scolastica, degli spazi e delle persone che la rappresentano.
  • avere cura di sé, degli altri e dell’ ambiente sia sociale che naturale.

Collaboratori scolastici

Al personale ausiliario, come si legge nella Carta dei Servizi approvata dall’istituto Comprensivo Sellia Marina (CZ) diretto con grande competenza e abilità manageriale dal prof. D.S. Giulio Comerci, nel rispetto dei protocolli discendenti dalla vigente normativa “COVID-19”, è affidato lo svolgimento dei seguenti compiti:

  • effettuare l’apertura e la chiusura dei locali della Scuola e dei cancelli e svolgere attività di sorveglianza nell’edificio e nelle pertinenze.
  • stazionare nel sito loro assegnato per:
  1. vigilare sugli alunni in casi di particolare necessità, quale l’assenza momentanea dell’insegnante, e durante l’entrata e l’uscita dalla Scuola;
  2. impedire che gente estranea entri nelle aule, a meno che non sia autorizzata per iscritto dal Dirigente Scolastico;
  3. sorvegliare gli ingressi;
  4. controllare gli alunni che si recano nei bagni;
  5. rispondere alle eventuali chiamate degli insegnanti o del superiore gerarchico;
  6. curare carico, scarico, trasporto e sistemazione di materiale vario, didattico e non;
  7. segnalare al responsabile della sicurezza del piano e al Dirigente Scolastico tutte le situazioni di pericolo che dovessero presentarsi nella Scuola o nelle sue adiacenze;
  8. mantenere con tutti un contegno improntato a gentilezza, correttezza e buona educazione;
  9. credere nella dignità del proprio lavoro, indispensabile per lo svolgimento proficuo dell’attività della Scuola;
  10. collaborare per il trasporto, funzionamento e la conservazione degli strumenti audiovisivi e di altri sussidi didattici;
  11. collaborare con i colleghi ed essere disponibili a sostituirli in caso di assenza;
  12. eseguire piccole manutenzioni;
  13. essere sempre presenti sul posto di lavoro e non allontanarsi se non per motivi validi, solo dopo aver ottenuto il permesso dal Dirigente o da un suo delegato;
  14. effettuare commissioni all’esterno della Scuola, solo su richiesta degli uffici di Dirigenza o di Segreteria;
  15. svolgere il lavoro straordinario solo su disposizione del Dirigente o del DSGA.

Per quanto non espressamente sopra indicato si deve rimandare al Regolamento d’Istituto e ai C.C.N.L. del Comparto Scuola.

Carta dei Servizi Scolastici a.s. 2021-22

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