Covid, da lunedì 30 agosto Sicilia in zona gialla. Sardegna in bilico. Gli ultimi aggiornamenti

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Scampata per un soffio la scorsa settimana, la Sicilia entrerà in zona gialla da lunedì 30 agosto. Manca solo l’ufficialità che verrà data domani, venerdì 27 agosto, dal consueto monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità.

Arriverà, dunque, il primo cambio di colore in Italia (da fine giugno tutta Italia è zona bianca). Anche la Sardegna è sotto osservazione con numeri che potrebbero portarla a diventare gialla, ma secondo l’assessorato alla Sanità, i numeri dovrebbero consentire, ancora per una settimana, di restare in zona bianca.

La Sicilia supera abbondantemente tutti i 3 parametri che decidono il cambio di colore delle regioni. Incidenza ogni 100 mila abitanti a 186,27 (contro il limite di 150); posti letto in area non critica occupati al 20% (il limite è 15) e occupazione delle terapie intensive all’11% (un punto percentuale in più del limite).

Scuola in presenza e didattica a distanza

In zona gialla didattica in presenza al 100 per cento per le scuole primarie e secondarie di primo grado, mentre per le scuole superiori la didattica in presenza comprenderà dal 70 al 100% delle ore di lezione.

Spostamenti consentiti

In zona gialla sono consentiti tutti gli spostamenti: all’interno del proprio Comune, tra Comuni diversi e tra Regioni. Decade anche il coprifuoco, quindi non ci sono più limiti orari alla circolazione e non è più necessaria l’autocertificazione.

Le regole per ristoranti e bar

In zona gialla i ristoranti sono aperti anche al chiuso, resta sempre consentito il servizio di asporto e la consegna a domicilio. Possono sedersi al tavolo al massimo quattro persone, a meno che non si tratti di conviventi, con una distanza minima di un metro tra i commensali.

Riaprono musei, cinema e teatri

In zona gialla sono aperti i cinema, i teatri e i musei, le sale da concerto. Le regole sono stringenti. La distanza di sicurezza tra gli spettatori è di almeno un metro, la capienza delle sale non deve superare il 50 per cento del totale. Si prevede un massimo di 1.000 persone all’aperto e 500 negli spazi chiusi e bisogna sempre indossare la mascherina.

Parrucchieri e barbieri aperti

Parrucchieri e barbieri non subiscono alcuna limitazione: nelle zone gialle lavorano senza vincoli particolari.

Aperti negozi e centri commerciali nei weekend

I negozi nei centri commerciali sono aperti nel weekend e nei giorni festivi. Tutti i negozi sono aperti, pur nel rispetto delle norme anti-Covid.

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