Covid, con misure adeguate trasmissione del virus a scuola limitata. Attenzione alla variante Delta. Lo studio ISS-INAIL-Ministero della Salute

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Il ruolo delle attività scolastiche nella diffusione del virus è stata oggetto di studio da parte dell’Istituto Superiore di Sanità. Nel documento con le indicazioni sul ritorno in classe, gli studiosi hanno messo nel mirino la questione. Risulta difficile, secondo gli scienziati,  distinguere tra contagi avvenuti dentro o fuori l’ambito scolastico.

“Le attuali evidenze sembrano suggerire, con un grado moderato di evidenza, che la trasmissione in ambiente
scolastico è limitata se vengono adottate appropriate misure di mitigazione e se il caso indice non è un insegnante”, si legge nel documento.

La situazione cambia se il vettore è l’insegnante: “Nel caso in cui il caso indice è un insegnante o nel caso in cui vi sia un’elevata diffusione comunitaria di varianti che destano preoccupazione ad elevata contagiosità (es. variante delta) è possibile attendersi una trasmissione intra-scolastica più elevata”, si legge nel paper redatto dall’Istituto Superiore di sanità.

INDICAZIONI [ISS]

Covid scuola, 210mila studenti positivi, 53mila docenti e 16mila Ata. Tutti i dati aggiornati a giugno 2021

Inizio scuola 2021, distanziamento di un metro fra i banchi, mascherine chirurgiche e frequente ricambio d’aria. INDICAZIONI ISS [PDF]

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