Covid, Brusaferro: “Sulle quarantene a scuola in arrivo standard omogenei da applicare in tutta Italia”

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“L’Italia si conferma con una curva tra le più contenute in Europa in termini di incidenza. Continua il decremento nella circolazione del virus e nel numero dei casi. Il decremento si registra anche nelle fasce d’età più giovani”. 

Così il presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa sull’analisi dei dati del monitoraggio settimanale della Cabina di regia.

Sulla scuola: “L’obiettivo è stato riprendere l’attività scolastica con tutte le misure per garantire una scuola in presenza. Si tratta di capire in caso di positività chi sono i contatti stretti dei positivi e in questo senso c’è un lavoro fatto con regioni e ministero che sta cercando di individuare standard omogenei da applicare sul territorio”. 

E ancora: “L’età media dei nuovi casi è di 38 anni e continua il decremento dell’incidenza nelle fasce sopra i 20 anni mentre rimane stabile l’incidenza dei casi sotto i 12 anni. Sostanzialmente quella dell’età pediatrica è una situazione stabile”.

Poi: “C’è un decremento dei ricoveri mentre per le vaccinazioni sono in crescita le fasce 20-29 anni e 12-19 anni. Gli over80 vaccinati sono oltre il 95% e sta progredendo la vaccinazione tra i 50 anni in su”.

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