Covid, Brusaferro (ISS): “La scuola è una priorità. Rispettiamo le regole per avere un’estate più serena”

WhatsApp
Telegram

Silvio Brusaferro, portavoce del Cts e presidente dell’Istituto superiore di sanità, chiede di rispettare le nuove regole. A suo avviso, “stiamo assistendo a una decrescita della circolazione, anche se purtroppo è lenta”, però “per l’estate lo scenario potrebbe essere diverso”, dice in un’intervista alla Repubblica.

Brusaferro è consapevole che “veniamo tutti da oltre un anno di pressione, sforzo e sofferenza, ma – spiega – lo scenario verso il quale ci stiamo avviando con decisione ci consente di guardare al futuro con più serenità. Certo al momento sappiamo che il virus continuerà a circolare ma sappiamo anche che grazie ai vaccini ci potremo progressivamente permettere più libertà“.

In merito alla riapertura delle scuole in zona rossa fino alla prima media, replica: “La scuola è considerata centrale e alcuni dati dicono che nelle fasce d’età più giovani l’infezione tende a circolare meno. C’è anche una questione di scelte del Paese. La scuola è una priorità. Questa scelta però rende importante il mantenimento delle altre misure in attesa che l’infezione circoli di meno“.

Interpellato, invece, sui criteri delle deroghe in base all’andamento di contagi, Brusaferro spiega: “Le evidenze hanno indicato che la soglia dei 50 casi settimanali per 100 mila abitati è quella sotto la quale i sistemi sanitari regionali garantiscono il tracciamento sistematico di tutti i casi. È quella che permette maggior livello di libertà“.

WhatsApp
Telegram

ASUNIVER e MNEMOSINE, dottorato di ricerca in Spagna: cresci professionalmente e accedi alla carriera universitaria con tre anni di congedo retribuito