Covid: anche se il positivo rientra a scuola con tampone negativo, i contatti hanno l’obbligo di mascherina per tutti e dieci i giorni

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Norme anticovid per l’anno scolastico 2023/23: si tratta delle indicazioni fornite dal Ministero dell’istruzione guidato da Bianchi a fine agosto e che, ad oggi, sono ancora valide.

Le misure finora in vigore prevedono

Isolamento per chi è positivo

Le persone risultate positive al Covid sono sottoposte alla misura dell’isolamento; per il rientro a scuola è necessario il test antigenico rapido o molecolare con esito negativo, anche in centri privati.

L’isolamento, in base alla circolare del Ministero della Salute del 31 agosto scorso 

è di

Contatti con positivo

Nel caso di contatti con casi positivi, non sono previste misure speciali per il contesto scolastico. Si applicano le regole generali previste per i contatti di casi Covid confermati come indicate da ultimo dalla Circolare del Ministero della Salute del 30/03/2022 “Nuove modalità di gestione dei casi e dei contatti stretti di casi”.

ossia

Cosa dice la circolare

“A coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al SARS-CoV-2 è applicato il regime dell’autosorveglianza, consistente nell’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2, al chiuso o in presenza di assembramenti, fino al decimo giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto. Se durante il periodo di autosorveglianza si manifestano sintomi suggestivi di possibile infezione da Sars-Cov-2, è raccomandata l’esecuzione immediata di un test antigenico o molecolare per la rilevazione di SARS-CoV-2 che in caso di risultato negativo va ripetuto, se ancora sono presenti sintomi, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto.”

Dunque il regime dell’autosorveglianza continua a valere come nella vita privata di ciascun cittadino, al di là del fatto che il contatto sia avvenuto o meno a scuola.

Positivo rientra, contatti ancora con la mascherina

Dato l’isolamento obbligatorio di cinque giorni, può avvenire che il positivo – docente, studente, ATA – rientri a scuola  ma i contatti obbligati all’utilizzo della mascherina FfP2 dovranno proseguire nell’utilizzo fino al compimento del decimo giorno dalla data del contatto.

L’obbligo della mascherina FFP2 in autosorveglianza decade per le persone con patologie o disabilità incompatibili con il suo utilizzo, per coloro che devono comunicare con una persona diversamente abile in modo da non poter fare uso del predetto dispositivo e per i soggetti impegnati in attività sportive, all’aperto o al chiuso, se svolte in condizioni di sicurezza rispetto al rischio di contagio.

Due chiarimenti: chi è da intendere come contatto stretto? In caso di un secondo positivo il conteggio dei dieci giorni riparte?

A questi quesiti risponde l’ATS Milano con FAQ aggiornate allo scorso 3 novembre

1. Se, quindi, il caso ha frequentato la scuola nei due giorni precedenti l’esordio dei sintomi o la data del tampone, tutta la classe va in autosorveglianza per 10 giorni.
Quanto sopra si applica anche nel caso di insegnanti positivi che abbiano svolto attività didattica nella classe.

2. Eventuali altri soggetti che risultassero positivi durante il periodo di autosorveglianza di cui sopra, non determinano uno slittamento dei tempi della stessa, che prosegue fino al suo naturale completamento (10 giorni dall’ultimo giorno di frequenza del primo soggetto risultato positivo); pertanto i casi successivi al primo che risultassero positivi durante il periodo di autosorveglianza NON devono essere segnalati dalla scuola.

Casi Covid a scuola: 14 giorni di isolamento in caso di positività persistente. Autosorveglianza per docenti, ATA e alunni se contatti stretti

Qual è la situazione attuale

In aumento rispetto alla scorsa settimana la percentuale dei casi Covid-19 segnalati nella popolazione in età scolare.

Covid, in aumento i casi nell’età scolare. Il report dell’Istituto superiore di Sanità

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