Covid a scuola: prevenzione, misurazione temperatura, sintomi più comuni. Piano aggiornato ATS Insubria

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Aggiornamento procedura per la gestione COVID in ambito scolastico dell’Ats Insubria. Il documento è stato aggiornato per adeguare e potenziare le misure di sorveglianza in ambito scolastico all’evoluzione in corso dell’andamento epidemiologico di SARSCoV-2 che vede la circolazione sempre più rilevante di nuove varianti virali caratterizzate da maggior capacità e rapidità di contagio.

ATS Insubria – si legge nel documento – intende proporre nel prossimo futuro Webinair dedicati ai referenti COVID scolastici e
ai docenti per fornire informazioni scientifiche aggiornate e alcune proposte di attività didattica finalizzata a sensibilizzare gli alunni sul tema della prevenzione educandoli a comportamenti virtuosi etici e sicuri, nel rispetto delle competenze nelle diverse fasce di età.

L’obiettivo è di instaurare tra tutti i componenti della scuola e le famiglie, un’alleanza basata sulla consapevolezza dell’alto valore individuale e sociale del “bene salute”. Si sottolinea l’importanza di favorire “la cultura della prevenzione attraverso comportamenti consapevoli” da tenere anche fuori dalla scuola senza i quali si vanificano i risultati degli interventi di isolamento e restrizione.

Ingresso a scuola di alunni e personale

FAQ:

Per tutti coloro che accedono nella scuola a diverso titolo, visitatori compresi, vige il divieto di accesso nella scuola, con l’obbligo a restare presso il proprio domicilio, nei seguenti casi:
 Temperatura ≥ 37.5 °C o altri sintomi suggestivi;
 Provenienza da Paesi/ zone a Rischio, secondo i DPCM vigenti;
 Essere stato a contatto stretto di persona positiva al virus, nei 14 giorni precedenti;
 Essere caso confermato COVID19
 Essere in attesa di esito di Tampone Diagnostico Molecolare per presenza di sintomi anche sfumati (tranne nei casi di INSEGNANTI come da par 8.)

L’indicazione alla misurazione quotidiana al domicilio della temperatura deve essere presente e declinata nel Patto di Corresponsabilità tra la Scuola e la Famiglia: non è di conseguenza richiesta la raccolta di autocertificazioni della famiglia ad ogni ingresso.
Un alunno con temperatura superiore a 37.5°C non è autorizzato a recarsi o a entrare a scuola, rimanendo / ritornando al domicilio.

Sintomi più comuni nei bambini (da Rapporto ISS n.58/2020, ECDC 31 luglio 2020):

  • Febbre ≥37.5° C
  • Tosse secca stizzosa
  • Raffreddore: naso chiuso, secrezioni nasali chiare sierose o giallognole mucose, tosse, starnuti, cefalea, irrequietezza notturna
  • Diarrea o sintomi gastrointestinali (vomito, diarrea con almeno tre scariche liquide o non formate )
  • Rinite acuta – da non intendersi come “nasino che cola”
  • Congiuntivite
  • Faringodinia, dispnea, mialgia

Piano

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