Covid-19, Toti (Liguria): “Se il virus corre anche la scuola chiude. No alle ideologie”

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“Sulla scuola il governo Draghi per il momento ha fatto il cambio di passo più visibile”: lo dice il presidente della Liguria, Giovanni Toti, intervistato dal Corriere della Sera sul nuovo Dpcm. “Ora il Cts ci ha dato parametri precisi (250 contagiati ogni 100 mila abitanti) e responsabilizza le Regioni – nota Toti -. A certe condizioni, quindi, ora e’ possibile chiudere le scuole senza lasciar correre il virus solo per tenere fede a un’idea elitaria dell’istruzione e della cultura”.

Le scuole, aggiunge, “non possono rimanere aperte a dispetto di tutto. Laddove ci  sono condizioni critiche si interviene anche se non fa piacere“.

Come giudica i primi passi del governo Draghi? “Sulla scuola c’è stata  un’inversione culturale mentre sui vaccini è stata cambiata la cabina di regia (ma ora devono arrivare i risultati). Resta lo strumento del Dpcm che non condividiamo in continuità con il passato. Su questo mi aspetto nel prossimo mese una svolta“, conclude.

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