Covid-19, Toscana potrebbe passare a zona arancione. Lombardia e Piemonte non cambiano colore. Gli ultimi aggiornamenti

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Si attende la decisione della cabina di regia Cts-ministero della Salute che potrebbe approvare lo spostamento di alcuni territori in fasce di rischio diverse da quelle in cui si trovano ora.

Sembra invece che la Lombardia e il Piemonte rimarranno arancioni, quindi con divieto di spostamento al di fuori dei Comuni. Per passare ad un colore con meno restrizioni, infatti, secondo le regole stabilite dal governo, devono trascorrere almeno 14 giorni. Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, in conferenza stampa ha detto: ”Noi sicuramente, se i parametri  continueranno ad essere quelli che oggi sono e forse miglioreranno anche, noi l’11 di dicembre dovremmo diventare zona gialla, terminate  le tre settimane necessarie per il passaggio. Di cui una di avvicinamento e una di mantenimento”.

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Lombardia e Piemonte sono arancioni solo dal 29 novembre, almeno fino al prossimo 11 dicembre, quindi, in queste regioni non dovrebbero esserci cambi di coloro.  Limitati, dunque, anche gli spostamenti: restano proibiti quelli fuori dal proprio Comune, salvo che per motivi di lavoro, necessità e urgenza.

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Si attendono notizie anche sulla Calabria, al momento arancione (dal 29 novembre). Cambiamenti potrebbero interessare invece la Toscana, il Friuli Venezia Giulia e la provincia autonoma di Bolzano. Sempre secondo indiscrezioni, la Toscana passerebbe da rossa ad arancione, come l’Alto Adige, mentre il Friuli Venezia Giulia tornerebbe giallo. Emilia-Romagna e Marche potrebbero passare nella zona gialla con minor restrizioni. Si trovano già in zona gialla Lazio, Liguria, Molise, Provincia autonoma di Trento, Sardegna, Sicilia e Veneto.

Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni nelle diverse aree è attualmente la seguente:

  • Area gialla: Lazio, Liguria, Molise, Provincia autonoma di Trento, Sardegna, Sicilia, Veneto
  • Area arancione: Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia,  Marche, Piemonte, Puglia, Umbria
  • Area rossa: Abruzzo, Campania, Toscana, Valle d’Aosta, Provincia Autonoma di Bolzano.

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