Covid-19, singoli alunni in isolamento fiduciario: circolare e domanda per la richiesta attivazione DaD

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In merito ai casi di isolamento fiduciario, di quarantena o di isolamento di classi o di alcuni alunni delle stesse (contatti stretti di positivo), dalle prassi operative poste in essere ad oggi, è necessario ricordare (meglio, precisare) che i relativi provvedimenti sono emessi dalla competente ASL e comunicati al Sindaco al quale, in materia di igiene e sanità pubblica, spetta l’emanazione delle ordinanze di carattere contingibile e urgente.

Gli stessi nominativi sono trasmessi ai Dirigenti scolastici per i provvedimenti consequenziali, le comunicazioni e l’adozione di provvedimenti a garanzia della salute del personale e degli alunni, nonché, della prosecuzione dell’erogazione ella didattica, sotto forma di DaD e con l’ausilio di quanto stabilito, ad inizio anno, dal Piano della DDI, nonché nel rispetto delle norme che, in questo momento, sono in forte evoluzione.

Gli enti locali e le strutture sanitarie

Il Sindaco, nel caso i contagi assumano contorni epidemici e preoccupanti, ottempera alla normativa, notifica immediatamente all’Istituzione scolastica il provvedimento ed emette, quando necessario, l’ordinanza di quarantena. Allo stesso tempo, l’istituzione scolastica fornisce quanto richiesto dalla ASL (elenchi e recapiti dei soggetti coinvolti: alunni e personale, nel rispetto del Regolamento UE 2016/679 per il trattamento dei dati personali). I passaggi successivi (chiamata dei soggetti per chiedere informazioni dettagliate sui contatti e convocazione a sottoporsi a specifici esami come i tamponi) sono gestiti direttamente dalla stessa ASL che provvede a tenere contatti diretti con le famiglie e/o con i soggetti coinvolti. Allo scadere dei termini di isolamento fiduciario, di quarantena o di isolamento, sarà la ASL che comunicherà la ripresa delle attività scolastiche al Sindaco e questi all’Istituzione scolastica. Diventa, invece, diretto, il contatto del DS con le autorità sanitarie in tutti gli altri casi (i più numerosi e frequenti) e per tutte le altre scelte consequenziali a contagi di singoli alunni e singole e isolate classi dell’istituto.

La circolare del MI numero 1934 del 26.10.2020

La circolare del Ministero dell’Istruzione numero 1934 del 26 ottobre del 2020, avente come oggetto “Indicazioni operative per lo svolgimento delle attività didattiche nelle scuole del territorio nazionale in materia di Didattica digitale integrata e di attuazione del decreto del Ministro della pubblica amministrazione 19 ottobre 2020” recita che “Appare utile ribadire che la misura della QSA è disposta per tutto il personale, ed eventualmente per alunni ritenuti essere contatti stretti di casi confermati di malattia infettiva diffusiva da COVID-19, su indicazione del Dipartimento di prevenzione territoriale o di altro operatore della sanità pubblica, a Ministero dell’Istruzione Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione 6 Viale di Trastevere, 76/A – 00153 Roma [email protected] mezzo di atto scritto, al fine di monitorare l’eventuale insorgenza dei sintomi della malattia. Il periodo di quarantena ha la durata di dieci giorni effettivi, dalla data individuata dal provvedimento sanitario che la dispone”.

La DDI, gli alunni singoli e la Circ. 1934

La stessa circolare prevede che “la DDI si svolge in ottemperanza a quanto previsto dalle Linee Guida di cui al Decreto del Ministro dell’istruzione 7 agosto 2020, n. 89, per come declinate dalle istituzioni scolastiche nell’apposito Piano scolastico, che rappresenta lo strumento organizzativo che le scuole si sono date per garantire il diritto all’istruzione, anche attraverso le possibilità date dal decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275. Particolarmente utile si rivela la possibilità di adottare una unità oraria inferiore ai 60 minuti e stabilire le eventuali relative pause tra le lezioni sincrone, tenendo comunque presente quanto stabilito dall’articolo 28 del CCNL 2016/18, in particolare al comma 2”.

Le assenze prolungate anche di alunni contatti stretti di positivi

Nei casi di assenze prolungate derivanti dai provvedimenti sopra descritti, ciascun istituto dovrà provvedere ad attivare la DDI (Didattica Digitale Integrata), a garanzia di continuità dell’offerta formativa anche e specialmente per alunni singoli contatti stretti di positivi. La progettazione dell’attività educativa e didattica in presenza deve essere, dunque, adattata alla modalità a distanza attraverso scelte condivise dal Collegio dei docenti (prese ad inizio anno prima dell’approvazione del Piano d’Istituto sulla DDI”, tenendo conto del contesto, assicurando la sostenibilità delle attività proposte e puntando ad un indispensabile generale livello di inclusività. Le progettazioni didattiche vengono rimodulate (non significa puntare al ribasso ma rimodellare la piattaforma di erogazione della didattica, se non già previsto) dal team dei docenti e dai consigli di classe (interclasse o intersezione) in modo da individuare non i contenuti essenziali delle discipline, non i nodi interdisciplinari, quanto piuttosto gli apporti dei contesti non formali e informali all’apprendimento, le nuove tecnologie, le modalità con l’obiettivo di porre gli alunni, anche nell’eventualità di un ricorso a modalità didattiche a distanza, al centro del processo di insegnamento-apprendimento per sviluppare quanto più possibile autonomia e responsabilità. Dovrà essere utilizzata la piattaforma in uso nell’istituto.

In presenza o a distanza

Pur nella consapevolezza che la didattica a distanza non potrà mai sostituire pienamente quanto avviene in presenza all’interno di una classe, gli ambienti di apprendimento digitali abitati dai docenti e dagli alunni, permettono la costruzione ragionata e guidata del sapere attraverso una concreta interazione di tutti i protagonisti del processo educativo, mantenendo, a prescindere dal mezzo, il fine e i principi. La piena collaborazione tra le istituzioni e le famiglie sarà fondamentale per un proficuo proseguimento in questo momento storico. Serve una maggiore consapevolezza di entrambi del periodo che li attende.

La DaD e la privacy: la domanda da inoltrare al dirigente scolastico

All’articolo si allega la domanda che, ciascun genitore dovrebbe predisporre, in caso di alunno singolo soggetto a isolamento fiduciario in quanto contatto stretto di positivo COVID. La più volte menzionata circolare, in questo specifico caso, prevede, infatti, che “nell’esercizio della DDI, che si svolge nel rispetto dell’articolo 4 della Legge 20 maggio 1970, n. 300 in materia di controllo a distanza, è assicurata la riservatezza delle informazioni, dei dati personali, dell’identità personale con riferimento all’utilizzo e la custodia delle credenziali di accesso, il divieto di condivisione delle stesse, il divieto di far accedere alla piattaforma persone non autorizzate, la protezione da malware e attacchi informatici, nonché i comportamenti da adottare durante la DDI e le conseguenze in caso di violazione di tali istruzioni. L’istituzione scolastica fornirà le opportune informazioni in materia anche agli studenti e alle famiglie. Il documento congiunto MI-Garante privacy “Didattica digitale integrata e tutela della privacy: indicazioni generali”, pubblicato sul sito del Ministero dell’istruzione, rappresenta il punto di riferimento ineludibile sul tema”.

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