Covid-19, Sicilia zona arancione. Musumeci: “Resta la DaD alle superiori e pensiamo di chiudere altri ordini e gradi”

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Il presidente della Regione Siciliana spiega i motivi che hanno spinto il Ministro Speranza a inserire la Sicilia in zona arancione nella prossima ordinanza. Che però ammette: ”Io l’avevo chiesta rossa… pazienza”.

I dati allarmanti hanno suggerito al Cts siciliano di adottare misure assai restrittive. Stamattina abbiamo avuto un lungo colloquio con il ministro Speranza chiedendo di dichiarare la Sicilia zona rossa, almeno per una decina di giorni. Il ministro sulla base dei dati epidemiologici ha ritenuto, invece, di doverci concedere l’arancione. Non è tutto quello che chiedevamo ma noi adotteremo delle misure più restrittive perché ci si renda conto che la battaglia non è assolutamente vinta“, ha dichiarato il presidente della Regione Nello Musumeci.

Nel frattempo è arrivata l’ordinanza della regione Sicilia

ORDINANZA SICILIA

“Rimane la didattica a distanza per le scuole superiori e pensiamo di poter chiudere per alcuni giorni anche le scuole di altri ordini e gradi. Resterà il coprifuoco e consentiremo il cibo d’asporto nei ristoranti. Adotteremo misure che consentiranno ai sindaci di poter intervenire a seconda della specificità“, ha aggiunto il Governatore siciliano.

 

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Nonostante l’indice Rt dell’Isola non prevedesse infatti questa classificazione – aggiunge il Governatore -, con grande senso di responsabilità, abbiamo così previsto misure più stringenti a salvaguardia del nostro territorio“.

Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Calabria e Sicilia zona arancione fino al 15 gennaio, ordinanza del ministro Speranza

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