Covid-19, Pregliasco: “La terza ondata è quasi certa, ma dobbiamo contenerla”

Stampa

“Il rischio è la terza ondata” di  Covid-19 “che è un fatto quasi certo. Questo problema c’è e dipenderà da noi la terza ondata. Perché questo virus continua nella sua azione, cerca tutti i soggetti suscettibili, lui vuole diffondersi alla grande”. 

Questo è il monito lanciato da Fabrizio Pregliasco, virologo dell’università degli Studi di Milano, oggi ad ‘Agorà’ su Rai3.

“Al di là di alcune variazioni genetiche che ha avuto”, ha spiegato l’esperto, il coronavirus Sars-CoV-2 è “sostanzialmente ancora uguale  a quello del primo momento e noi dobbiamo ad oggi continuare in questa opera di contenimento. Ci stiamo rendendo conto che questa è una maratona, non uno sprint”.

E durante la maratona, ha proseguito Pregliasco, “qualche momento per prendere fiato ci vuole. Questo possiamo farlo e il Dpcm ce lo  consente anche, ma non dobbiamo sfruttarlo fino in fondo perché di  fatto dovremo andare sotto i 10mila casi. Sarei veramente felice se  fossero almeno 5-10 mila per poter prevedere di nuovo il tracciamento e l’individuazione di quei focolai che ora si perdono”.

Covid-19, Galli: “La terza ondata si può evitare, ma i cittadini devono fare la loro parte”

Stampa

Tfa sostegno VI ciclo: cosa studiare? Parliamone con gli esperti il 29 luglio