Covid-19, per ridurre l’indice Rt la mascherina funziona: lo conferma uno studio

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Un nuovo studio condotto su dati statunitensi e pubblicato su ‘The Lancet Digital Health’ toglie ogni dubbio: l’uso di mascherine, è la conclusione a cui approdano gli autori, è collegato a una ridotta trasmissione di Covid-19.

Nel lavoro viene rilevato che un aumento del 10% nell’utilizzo delle protezioni facciali è associato a un aumento più di 3 volte delle probabilità di mantenere l’indice di contagio Rt (numero di casi secondari derivanti da un singolo caso per un dato punto temporale) inferiore a 1. Il che equivale a un maggior controllo di Sars-CoV-2.

I dati sono stati ricavati da un sondaggio online condotto tra il 3 giugno e il 27 luglio 2020. Le comunità in cui è stata segnalata un’adozione massiccia delle mascherine e del distanziamento fisico hanno la più alta probabilità prevista di controllo della trasmissione.

Per arrivare alle conclusioni del lavoro, gli scienziati hanno collegato i dati del sondaggio che ha coinvolto oltre 300mila persone (da tutti i 50 stati Usa e dal Distretto di Columbia) alle stime localizzate di circolazione del virus basate sul numero riproduttivo R.

Un indice Rt inferiore a 1, ricordano gli autori è considerato un segno chiave del fatto che la corsa del virus sta rallentando.

Sebbene non si possa dimostrare un legame diretto, i risultati – fanno notare gli autori – forniscono un ulteriore supporto a favore dell’abitudine di indossare le mascherine in comunità come scudo anti contagio.

Un altro risultato “importante – spiega il coautore della ricerca Ben Rader, Boston Children’s Hospital e Boston University – è che indossare la mascherina non è un sostituto della distanza fisica fra le persone e livelli elevati in entrambe le misure hanno la migliore probabilità di controllare la malattia“.

 

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