Covid-19, nella seconda ondata i più colpiti sono stati gli alunni dai 10 ai 14 anni. I dati dell’ATS di Bergamo
Si parla ogni giorno dell’incidenza che il covid ha sui più piccoli, restando sempre in dubbio se la scuola possa avere o meno responsabilità nei contagi. Intanto un report dell’ATS di Bergamo spiega che durante la seconda ondata di contagi covid, i più colpiti sono stati i bambini e ragazzi dai 10 ai 14 anni.
Nel dettaglio, spiega L’Eco di Bergamo, la fascia d’età dai 10 ai 14 anni anni è quella che ha riscontrato il tasso d’incidenza più alto in assoluto: 15 casi su ogni 1000 a partire da settembre.
Ne consegue che fra gli alunni delle scuole elementari e medie il virus è stato più incisivo, anche rispetto ai ragazzi delle superiori tra i 15 e i 19 anni (12,5 su 1000), da mesi costretti a casa per la chiusura delle scuole.
In totale si sono avuti, secondo il report bergamasco, 902 casi in tutto. Nella prima ondata si era arrivato a 51.