Covid-19, la provincia di Ancona fino a sabato 20 febbraio è zona rossa. Ok a spostamenti per didattica in presenza

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“Dalla mattina del 17 febbraio alle ore 8 fino alle ore 24 di sabato, sono limitati gli spostamenti da e per la provincia di Ancona, salvi spostamenti per comprovate esigenze lavorative, motivi di salute, di studio e per il rientro nella propria residenza, domicilio o abitazione. Per spostarsi sarà necessaria l’autocertificazione”.

Lo annuncia su Facebook il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli dopo il sensibile aumento di contagi nella provincia in ‘controtendenza’ con il resto del territorio regionale. La decisione è arrivata “dopo il confronto con l’Istituto Superiore di Sanità e d’accordo con il Ministero della Salute”. 

All’interno del territorio provinciale, tra i comuni, restano in vigore le regole della zona gialla e non sono previste chiusure di attività.

Questa decisione segue il confronto avuto con l’ISS, il quale ha analizzato i dati relativi alla situazione epidemiologica della Regione e della provincia di Ancona, in particolare relativamente al periodo di riferimento della settimana dall’8 al 14 febbraio. Come spiegato dal servizio Sanità, anche questa mattina nel corso dell’incontro che si è svolto in videoconferenza con il presidente Acquaroli, l’assessore Saltamartini, la dirigente dottoressa Di Furia e i sindaci dei Comuni dell’anconetano più interessati, la situazione epidemiologica è costantemente monitorata e resta sotto controllo. Il provvedimento precauzionale si è reso dunque necessario per mitigare i flussi dei cittadini e monitorare l’andamento del contagio, soprattutto in riferimento alla variante inglese, sul territorio anconetano e nel resto della regione.

Nel provvedimento adottato dalla Regione, a decorrere dalle ore 8 del 17 febbraio 2021 e fino alle ore 24 del 20 febbraio 2021, non sono consentiti spostamenti in entrata e in uscita dal territorio della Provincia di Ancona, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita. È consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Il transito sul territorio è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti dalla normativa vigente. Occorre sempre far uso della autocertificazione riguardo alle cause giustificative dello spostamento. La violazione della disposizione comporta l’applicazione delle sanzioni previste dall’articolo 4 del d.l. 19/2020.

Resta sempre necessaria la massima cautela di tutti i cittadini nel rispetto delle norme anticontagio, a cominciare dal divieto di assembramento, dall’attenzione per le norme igieniche e l’utilizzo corretto dei dispositivi di protezione individuale.

Nota Usr e ordinanza

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